12.1.11

Ricordanze - Una donna in rinascita



Quel giorno facemmo l'amore. Avevo diciassette anni. Troppo piccola per capire certe cose, certe situazioni più grandi di me. Ero innamorata, almeno, sembrava che lo fossi. Come tutte le adolescenti sognavo di vivere una relazione perfetta accanto ad una persona che sapevo benissimo non essere così perfetta come appariva.
Era strano, diverso dal solito. Freddo e distaccato come non lo era stato mai.

Io, tremendamente gelosa, cercavo di non essere troppo possessiva per la paura di perderlo. Mi sentivo come un burattino tra le sue mani: usata. A volte percepivo il suo amore verso di me, altre decisamente no.
Soffrivo da morire nell'incertezza della solitudine. Perché più di ogni altra cosa temevo di restare sola, e questo timore mi spingeva a restargli accanto più dell'amore stesso. Avrei fatto di tutto per lui, anche soffrire in silenzio.
Quel giorno feci una cosa che forse non avrei dovuto fare, ma che ora sono sicura sia stata la cosa giusta per me; altrimenti non avrei mai scoperto il velo di bugie che stava lentamente soffocando i battiti del mio cuore.
Lui non avrebbe mai avuto il coraggio di dirmelo e avrebbe semplicemente fatto finta di niente. Il solo pensiero che avrei potuto non scoprire il male che mi stava facendo alle spalle, mi fa venire i brividi ancora oggi.

Restai per qualche minuto impietrita. Immobile. Non vedevo più niente, ero cieca.
Le lacrime invasero i miei occhi, le mie guance, la mia bocca. Mi mancò il respiro.
Il cuore mi scoppiava in petto eppure allo stesso tempo non riuscivo più a sentirlo battere. Ero contemporaneamente viva e morta.
Sentivo che la mia vita, in un colpo solo, stava affondando. Tutto cominciò a crollare.
Da quel giorno pian piano cominciai a svuotarmi di ogni sentimento, finché dentro di me non rimase più nulla. Ero un corpo senz'anima.
Tanto forte fu il dolore che subito non mi accorsi dell'enorme sbaglio che feci nel perdonarlo. In quel momento la mia paura sembrò avere la meglio, perfino paragonata a quell'immensa sofferenza che mi stava divorando.
Non avevo altro al di fuori di lui. Così mi sembrava. Non riuscivo a percepire tutta la vita che in realtà mi stava circondando e preferii restare accanto ad una persona che fingeva di amarmi piuttosto che restare sola.
Ero una ragazza piena di paure e insicurezze. Una ragazza che crescendo diventò sempre più forte. Una ragazza che col tempo capì i suoi sbagli. Una ragazza che decise di prendere in mano la sua vita e dare una svolta a tutto.

Diventai donna il giorno in cui cominciai a rispettarmi. Diventai donna quando finalmente trovai il coraggio di chiedermi cosa veramente volessi da questo mondo. Diventai donna nel preciso istante in cui decisi che non avrei più accettato quel tradimento che mi distrusse l'anima. Meritavo molto di più. Pezzo dopo pezzo ricostruii quel che rimaneva di me.
Diventai donna nel momento in cui capii che essere sola era decisamente meglio che restare avvinghiati ad un passato morto e sepolto. Lui non avrebbe mai più toccato il mio corpo, non avrebbe più annusato il mio profumo, non avrebbe più accarezzato i miei capelli. Era sporco di un'altra donna che non ero io.
Dopo troppo tempo mi resi conto era che arrivato il giorno di crescere e decidere cosa fosse meglio per me.

Fu in quei giorni di rinascita che lo incontrai. Nel momento più difficile della mia vita lui bussò alla mia porta e dolcemente s'insinuò nella mia esistenza.
Come un fulmine a ciel sereno, come un arcobaleno dopo la tempesta, come l'ultimo raggio di sole alla fine di una giornata, lui sconvolse le mie priorità. Capii che stavo cominciando a vivere solo adesso che finalmente l'avevo incontrato.
Lui mi diede la possibilità di riscattarmi. Lui capì il mio dolore e mi aiutò a superarlo. Lui mi donò la fiducia che avevo perso. Lui mi diede la protezione che da sempre stavo cercando. Era esattamente la persona che desideravo avere al mio fianco. Un uomo sincero.

Ero una donna quando incontrai l'Amore vero.


dalle Ricordanze di Giulia

13 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Non immagini quanto io mi sia rivisto e abbia ri-sofferto con questo tuo racconto (naturalmente dalla parte tua, non da quella dello stronzo freddo e bugiardo: forse perché sono un maschio ipersensibile, o forse perché sono prevalentemente... femmina :D)
Che bel colpo di fortuna, però, l'ingresso della persona giusta mentre esce la persona sbagliata (o è uscita da poco, o per favorirne l'uscita definitiva).
Sei davvero brava nel mettere le emozioni su carta.

Unknown ha detto...

Ciao Nick! che piacere questo tuo commento.. come sempre! :) sei una persona davvero sensibile e secondo me è una qualità molto bella, soprattutto in un uomo ;) Si, ho avuto un vero colpo di fortuna dopo tutto quel dolore e dopo tutta quella sfiga :P ti posso dire che la persona giusta è arrivata favorendo ancora di più l'uscita di quell'altra. In quel periodo ho provato un mix di emozioni allucinanti! Grazie per i complimenti.. cerco di fare del mio meglio, sempre di più!! è un po' strano da dire, ma spesso il dolore aiuta moltissimo nella scrittura...

Veronica ha detto...

Forse dobbiamo fare tante scelte apparentemente sbagliate per renderci conto di quanto siano poi in realtà giuste, adatte a farci diventare la persona che ancora non sappiamo di voler essere.
Molte volte mi ritrovo a pensare a come sarebbe stata la mia vita se non avessi portato avanti determinate scelte, che forse allora non erano poi così "determinate"... e dove arrivo? Sempre allo stesso punto: io mi piaccio così, non sempre troppo per quello che ho scelto di fare, ma sempre un po' di più per come quelle scelte mi hanno portata a essere.

Quando poi tra questi "sbagli" si trova l'amore della propria vita, beh... non si poteva scegliere di sbagliare diversamente.
:)

Unknown ha detto...

Hai ragione Veronica. Penso spesso a chi sarei e dove sarei se avessi fatto alcune scelte rispetto ad altre, e la conclusione? la conclusione è che non ho rimpianti. Rivivrei mille volte ancora il dolore passato per poter gioire dello splendido presente in cui sono immersa adesso. Oggi non mi importa di quanto possa aver sofferto tanto tempo fa. Perché ne sono venuta fuori, ho buttato nel cesso quell'inutile dolore. Quindi io penso come te che le nostre scelte vanno sempre bene perché prima o poi ci porteranno ad un futuro adatto a noi! Sbagliando si impara ma soprattutto si migliora.. grazie infinite per questo tuo bel commento!!! aspetto con ansia altri tuoi scritti nel tuo blog.. ;)

Dani :) ha detto...

Fa sempre piacere leggere le storie a lieto fine.
Questa è bellissima, concordo con chi dice che sei davvero brava a mettere le emozioni su carta.

Unknown ha detto...

Grazie mille Daniela!! :D sei davvero molto gentile :) stavo giusto passando a leggere il tuo ultimo post... ;)

Ser Vlad ha detto...

Ci ho messo tanto e leggere questo post. Altrettanto mi ci è voluto per decidere se lasciare o meno questo commento. Sai come sono. Spesso preferisco dire le cose guardandoti negli occhi, piuttosto che scriverle. Lo trovo più intimo, più "corretto". Ma alla fine mi sono deciso. Non posso non lasciare una traccia scritta su qualcosa che mi riguarda così da vicino.
La verità è che sono stato male due volte leggendo le tue parole. La prima è per ciò che hai provato tu. Perché sebbene sapessi già tutto rispetto a ciò che hai scritto, mi fa male pensarti in preda a questo tipo di dolore. Male e rabbia.
Sono stato male, però, anche perché mi hai fatto ricordare come io mi sono sentito in quel momento della mia vita. I motivi li conosci bene. E' una pagina che ho chiuso e strappato, ma che rivedere anche solo parzialmente mi fa male.

Poi però ho letto le ultime righe. E ho rivissuto altri momenti. I nostri momenti. E ho realizzato ancora una volta che, se è vero che io ho salvato te, tu hai salvato me. Mi hai salvato da una situazione che vedevo senza via d'uscita.

E ora siamo qui. Con i nostri errori e il nostro passato. Ma anche con la gioia di esserci trovati. Gioia che rivedo ogni giorno nei tuoi occhi e mi fa guardare avanti, mai indietro.

;)

Unknown ha detto...

E' stato difficile per me scrivere questo post, ma dovevo farlo. Sentivo il dovere di sfogarmi attraverso le parole. Mai prima d'ora avevo messo per iscritto quell'episodio della mia vita. E sono stata felice di farlo. Avevo paura però che ti avrei fatto soffrire. So che non è stato facile per te leggere queste mie parole e non l'ho scritto certo per rivangare brutti ricordi, ma proprio per farti capire che sono RINATA. Oramai sono talmente distante da quell'orribile periodo che posso permettermi di parlarne senza più soffrire. Tu mi sei stato vicino non solo in quel momento, ma anche dopo.. quando mi hai aiutato a superare tutte le stupide paure che avevo preso piede nella mia testa.

Andiamo avanti sempre insieme, CRESCIAMO INSIEME, come mi avevi scritto tu poco tempo fa in una dedica speciale. Ci siamo salvati e ci siamo trovati! Grazie per come sei e per tutto quello che hai fatto per me! :)
Ti amo.

Zio Scriba ha detto...

Voglio bene a voi e al vostro sentimento, amici miei virtuali e lontani, che pure sento così tanto vicini dopo aver letto le vostre parole.
E siccome da quel poco che ho saputo e capito immagino che (per fortuna) non avreste voglia né bisogno di far benedire il vostro sentimento da un uomo in sottana nera e collarino bianco, lasciate che allora lo benedica (anche se non ce n'è nessun bisogno!) un pazzo scrittore fallito!
Un bacio a tutti e due!

Unknown ha detto...

Caro Nick GRAZIE DI CUORE!! Anche io e Mirko ti sentiamo molto vicino a noi con queste tue così belle parole! Saremmo più che onorati di farci benedire da te...sarebbe davvero una cosa fantastica! Non credo ci sia qualcuno di meglio a questo mondo che uno scrittore bravo come te!!! Altro che i pinguini col collarino... PER CARITA'!! ahahah :) grazie mille... DI TUTTO!
Un bacione!

Ser Vlad ha detto...

La benedizione di uno scritto fallito vale più di mille benedizioni fatte da uomini in sottana (esclusi gli scozzesi, loro vincono sempre). Figuriamoci se la benedizione viene da te, che di certo fallito non sei, ma scritto puro nell'animo come pochi! ;) Grazie Scriba!

Anonimo ha detto...

Quando scrivi con il cuore, esalti le tue doti a livelli trascendentali. =)Complimenti Giulia.

Unknown ha detto...

Wow GRAZIE MILLE Kod! mi hai fatto un complimento bellissimo, son diventata tutta rossa! :) :) grazie davvero...

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