14.1.11

La MariaStar mi ha sfragolato la Iolanda

Molto spesso mi è capitato di usare questo blog come valvola di sfogo personale.
Ed è quello che farò adesso, perché mi sento incazzata come un toro in una Corrida. A causa di vari impegni e studio, la sera fatico a vedere la televisione, quindi se c'è qualche programma interessante preferisco guardarlo in streaming, appena ne ho la possibilità ovviamente. Per questi motivi non sono riuscita a guardare Ballarò in diretta questa settimana. L'ho visto a spezzoni il giorno dopo.
Mi veniva quasi da piangere dal nervoso. Un urlo incredibile mi è rimasto incastrato in gola. Mi sembrava quasi che il mio corpo cominciasse ad ingigantirsi, le vene ad ingrossarsi e la pelle - ne son sicura - era verde. Un "Hulk" al femminile. 
Avrei distrutto qualsiasi cosa in quel momento, poi ho ripreso il controllo delle mie facoltà e ho capito che forse non ne valeva la pena. Così ho deciso di incanalare la mia rabbia in modo più costruttivo, ad esempio scrivendo qui, oggi. 
Il video che mi ha fatto accapponare la pelle e i peli del "non vi dico dove" è questo:


Io sono una studentessa in "Scienze della comunicazione: editoria e giornalismo" (facoltà di Lettere e Filosofia) presso l'Università degli studi di Verona e sono FIERA di esserlo. Devo dire che mi sono alquanto offesa dopo aver udito le parole di questa devota ciuccacazzoberlusconi. Per poter studiare sto dando fondo a tutti i miei risparmi guadagnati in due faticosi anni di lavoro. Ho sognato a lungo questo momento di felicità in cui posso finalmente dire che sto studiando qualcosa che veramente mi piace e che mi sta dando enormi soddisfazioni. 
Avevo già scritto un bel po' di tempo fa riguardo il tema degli studenti "umanistici" e di quanto vengano discriminati, e che potete leggere se cliccate qui
Adesso sento di dover aggiungere parecchie cose e tutte dedicate al nostro caro Ministro dell'istruzione MariaStarrrr che mi sta sfragolando la Iolanda

Punto primo: è più giusto che io viva per me stessa o per far funzionare la società? Questa è una domanda che mi sono posta spesso e trovo che la soluzione sia una e una soltanto. Io non so cosa ci sia oltre questa vita terrena, che da non so chi mi è stata concessa, per cui sto cercando di vivere al meglio raggiungendo tutti gli obiettivi che posso e che sogno. Io sono nata scientificamente negata. Lo ammetto. In chimica avevo 3 e in matematica il 6 tirato. L'unica scienza che mi piaceva era Biologia. Sono cresciuta con l'amore per le materie umanistiche quali letteratura, storia e filosofia. Che oggi, ahimé, vengono considerate "inutili". 
Però, mi fanno sentire viva. Io ringrazio il cielo ogni giorno, per il fatto che esistono miliardi di persone diverse da me, che amano la scienza e che grazie al loro contributo migliorano il mondo una scoperta alla volta. Se loro non ci fossero saremmo tutti nella cacca. Se fossimo tutti come me il mondo andrebbe a rotoli.
Ritornando al punto primo io ho deciso di vivere per far felice me stessa. Se poi, lungo il cammino riuscirò a dare un contributo alla società ben venga. Se no, amen. 

Punto secondo: non studierei qualcosa che odio nemmeno se l'Università fosse gratuita. Piuttosto faccio l'accompagna cani per tutta la vita. Troppo spesso mi son sentita dire da gente ignorante: "è ma poi se studi quella roba li mica lo trovi il lavoro". Persone depresse e insoddisfatte della propria vita che, invidiose della tua momentanea felicità, fanno di tutto per smontarti. Perché qui in Italia il lavoro non si trova per i sognatori come me. Ma chi ve l'ha detto che io resto in questo paese di defunti cronici? E soprattutto, chi ve l'ha detto che il mio sogno più nascosto è una poltrona sicura dopo gli studi? Qual'è lo scopo dell'Università: formare un esercito di burocrati legati con lo strutto alla sottana del potere o formare dei giovani che siano in grado di costruirlo il proprio lavoro, viaggiando, sperimentando e imparando ogni giorno di più?

Punto terzo: giuro che se potessi sviterei la testa di chi mi dice "il tuo corso di laurea è una cavolata e prendono tutti 30". Anche se questo punto l'ho già chiarito nel post che vi avevo suggerito prima, è sempre un piacere poter stilare una lista di insulti a persone con il quoziente intellettivo grande quanto l'ultimo tarzanello rimasto a penzolare tra le natiche. Il bello è che queste persone non hanno mai frequentato il mio corso, ne hanno mai sostenuto un esame. Andate per curiosità a vedere la lista delle persone bocciate ad ogni appello. Andate a vedere i voti e poi ditemi quanto è facile. Andate a controllare la quantità di libri e di materiale che bisogna studiare per ogni esame. Comunque non vale nemmeno la pena che io stia qui a convincere delle scimmie di quale sia la differenza tra i peli delle ascelle e i peli del pube. 

MariaStar, se tu e la tua Banda Bassotti state cercando di dar fuoco ai miei sogni non vi preoccupate. Io me ne vado con la coscienza pulita. Me ne vado FELICE. Voglio dalla mia vita il meglio, che di certo in un paese arretrato come l'Italia non potrei mai e poi mai trovare. 
Un'ultima cosa MariaStar, visto che mi sembri alquanto ignorante, volevo farti notare tutti i vari sbocchi lavorativi che un corso di laurea come il mio può offrire: 
(che ovviamente varia di università in università, perché scienze della comunicazione può specializzarsi in molti rami: dall'editoria alla pubblicità al marketing alla gestione di imprese etc etc - qui a Verona per esempio è specializzata nell'editoria, nel giornalismo, nella radiofonia e nella pubblicità)

- Specialisti nella gestione della Pubblica Amministrazione
- Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
- Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili
- Archivisti, bibliotecari, conservatori di musei e specialisti assimilati
- Tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni
- Tecnici della pubblicità e delle pubbliche relazioni
- Esperti nel campo dell'editoria
- Giornalisti
- Scrittori e assimilati
- Dialoghisti, soggettisti e parolieri
- Esperti d'arte
- Conduttori radiofonici
- Sceneggiatori 
- etc etc etc...

E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA!

Perché questo è un corso che serve a COSTRUIRE il proprio lavoro; sarà pure più "facile" di altre facoltà - cosa che ritengo assurda perché ogni corso presenta le proprie difficoltà - ma comunque alla fine solo chi avrà le capacità, la determinazione e la costanza riuscirà a formarsi un futuro che lo soddisfi.
Ci sono molti studenti che falliscono nel tentativo, ma altrettanti che invece non mollano e ce la fanno. 
Io, cara MariaStar, NON MOLLERO' MAI. Potresti anche declassarmi a scaricatrice di porto che io comunque continuerei la mia lotta contro la discriminazione, l'arretratezza e l'ignoranza che dilaga ogni giorno in Italia. 

E stai sicura che piuttosto di servire l'IMPRESA BERLUSCONIANA fatta da razzisti e fascisti quali siete, vado in Canada a far la taglialegna e a godermi la vita in mezzo ai boschi!!


Cordialmente,

Giulia


PS. VORREI ESSERE LIBERA DI STUDIARE QUELLO CHE CAZZO MI PARE!

16 commenti:

Refuge ha detto...

Credo proprio che tu appartenga a quella categoria di persone che ha scelto e porta avanti il proprio percorso accademico con passione e dedizione... il che è direttamente proporzionale allo sdegno che devi aver provato nel sentirti dire che ciò che fai è un' "amenità"! E' una vita che sento discorsi di questo tipo, sull'inferiorità delle discipline di stampo umanistico/letterarie; diciamo pure che questa dovrebbe ormai essere la mia mentalità... Ma proprio non ce la faccio!! Per me ognuno ha le proprie inclinazioni e l'unica cosa che conta davvero è coltivarle al massimo, dare il 1000%. E poi parla lei che nemmeno è stata un "prodigio" all'università (...) e di certo non si sta rivelando un beneficio per la società! Per quanto riguarda coloro che si ergono a onni-competenti, beh, ho sentito gente sostenere (con una punta di disgusto) che un laureato in matematica non troverà mai lavoro, se non come insegnante di scuola superiore, senza pensare lontanamente di fare lo sforzo di leggersi una guida di corso di laurea o andarsi ad ascoltare un professore, per scoprire che gli impieghi che si possono trovare - con alte probabilità per altro - sono tra i più esotici, proprio come hai riportato tu. Ma cosa credono, che siamo degli incoscienti?? Che dire... Ognuno pensi per sé! Così sì che si fa pure il bene degli altri. :-)

Emanuele Secco ha detto...

Mannaggia alla mia cara Giulia... volevo scrivere anch'io un post del genere :-) Guarda, facendo editoria penso di trovarmi coinvolto nelle inutili amenità di cui parla la MaryStar... leggerai :-)

E.

Unknown ha detto...

@Refuge: grazie mille per il commento! :) il punto è che qui ci stanno togliendo la libertà di poter studiare ciò che amiamo... non siamo nemmeno più liberi di scegliere un nostro probabile futuro.. in pratica è come se ci dicessero: "Bene, tu domani studierai economia perché lo dico io."
Bello eh? che amarezza!

@Secco: quanto tempo che non ti vedo da queste parti Sekkeeeenn!! :D eh immaginavo volessi scrivere anche tu qualcosa, perché cmq è un argomento che ci sta molto a cuore e non vedo l'ora di leggere ciò che scriverai!!!!!! ;)

Emanuele Secco ha detto...

EH sì, è veramente tanto tempo che non passo. Purtroppo in 'sto periodo sono costretto a scrivere poco e leggere ancora meno...

E.

Unknown ha detto...

Ti capisco Secco, lo stesso vale per me!! anzi.... adesso vado a studiare va la, che lunedì avrei anche un'esame!!! ;) grazie per essere passato!! :D :D :D :D

Zio Scriba ha detto...

Vengo anch'io: meglio taglialegna in un Paese Civile che servo e leccaculo nella patria della Meritofobia!
Gli Intelligenti sono inutili?
Gli Artisti sono inutili?
I Liberi Spiriti sono inutili?
Evviva gli inutili, allora, e fanculo agli Utili, intesi sempre e soltanto come lercio denaro guadagnato DISonestamente!
E quanto all'Enterogelimi, dovesse mai transitare dalle tue parti ti aiuterò ad accoglierla degnamente stendendo davanti a lei la mia zioscribesca PASSATROIA!! :D

Unknown ha detto...

GRANDE ZIO!!! TI STIMO TROPPO!!! non c'è bisogno di dirti che la penso esattamente come te!

Dani :) ha detto...

Ci sono persone che come me si alzano la mattina e vanno a lavorare... ci sono persone che come te si alzano la mattina,pensano e vanno a studiare...
Ho sempre ammirato chi come te ha un sogno e un ideale da portare avanti.
A volte purtroppo accade che le situazioni, le amicizie, la famiglia e la vita stessa ti imbraghino i pensieri...è così e punto! e può anche andarti bene perchè tutto sommato non c'è nulla di cui potersi lamentare...
Guardo a chi ,come te, urla davanti alle ingiustizie, con tanta tanta invidia.
Se hai un sogno non permettere a nessuno di portartelo via. mai!
Tu hai ringraziato chi studia scienze o medicina perchè senza di loro saremmo tutti nella cacca...
Bè per come la vedo io ringraziamo loro perchè ci fanno sopravvivere, ma ringraziamo gli artisti, i filosofi, i cantanti, i giornalisti (e qui la lista sarebbe eterna) perchè ci fanno vivere, perchè danno voce ai pensieri e ai sogni di chi purtroppo non è più capace di sognare...

Ti lascio con una frase disneyana, detta da Peter Pan "Non smettete mai di sognare perchè solo chi sogna può volare"

Emanuele Secco ha detto...

Leggendo i commenti mi sto caricando a dovere per la futura scrittura del post ^^

E.

Unknown ha detto...

Daniela, che bel commento mi hai lasciato! mi ha fatto moltissimo piacere. Condivido in pieno tutto quello che hai detto senza se e senza ma! E' proprio per questo che urlo e scalpito, perché non mi lascio abbattere e continuo a sognare! mi rifiuto di vivere in una società che decide le cose al posto mio!!! :) Tutti siamo necessari, nessuno è indispensabile... ognuno deve poter essere libero di esprimersi come vuole!! :D abbiamo tutti il diritto di sognare.. :)

@Secco: sono contenta che ti stai documentando! eh eh eh ;)

gattonero ha detto...

Mi sembra un post moderato quanto basta; ne immagino uno con te veramente incazzata: sarebbe un fuoco d'artificio spettacolare.
Visto che pensi al Canada, non è detto che là vada a fare la taglialegna: se hai tempo di aspettare, un posticino alla FiatCanada mi sa che lo troverai.

web runner ha detto...

Brava Giulia, sempre seguire le proprie inclinazioni, sempre conoscere se stessi per capire qual'è il meglio per noi qui e ora, sempre essere pronti a modificare le nostre scelte non per criteri imposti da chi non sa un cazzo di noi e non sa un cazzo di cosa significhi lo studio, il lavoro, l'impegno, la passione, ma unicamente dalla nostra evoluzione personale.
Personalmente ho preso (con impegno massimo) due lauree, una magistrale in quella scienza che anche a te piaceva, l'altra triennale per lavorare in sanità. Mi hanno detto di tutto, che rinunciavo a possibilità e bla e carriera e bla e addirittura riconoscimento sociale ebla e puah... non me ne è fregato un cazzo, perché facevo quello che era giusto per la mia vita. E ricambierei domani mattina, se a questo mi dovesse portare la mia storia personale di vita, che solo io posso giudicare. E con questo non rinuncio certo a interessarmi di tutto ivi comprese le discipline umanistiche che tu ami tanto, in barba a certe ghigne che sono l'antitesi vivente della parola umanistico.
continua così e complimenti.
PS io la chiamo MariaSTARR. Perché STARR sta per Stapled TransAnal Rectal Resection, intervento chirurgico per rettocele, emorroidi e prolasso rettale, che ben descrive il soggetto. E poi dicono che non ha dato via il culo.

Unknown ha detto...

@Gatto: in effetti mi sono moderata TANTISSIMO!!! ne avrei scritte di tutti i colori guarda.... ho ancora le mani che prudono! buahahahah

@Stefano: grazie mille :) le tue parole sono davvero significative per me! andrò avanti sempre per la mia strada qualunque cosa mi diranno ;) ahahahahha allora se la metti così piace anche a me la MariaSTARR!!! BUAHAHAHAHAHHAHAH XD

Chiara ha detto...

Allora.. Sono anche io una studentessa di Scienze della Comunicazione (con la E porco cazzo!!!!!!).. Beh ma lo sai, siamo in corso insieme! AHAHAH! Sono sempre stata negata pure io in materie come matematica e affini. E non andrei MAI a fare uno schifosissimo corso di laurea con materie scientifiche solo x trovare un lavoro sicuro.. perchè la maggior parte della gente ragiona così! preferisco fare una cosa che mi piace, trovarmi disoccupata dopo la laurea, ma non fare uno strafottuto mestiere che mi fa schifo solo per ingrassare le casse di questi stronzi!Ma x favore! E odio quegli individui frustrati che mi vengono a dire che il nostro di corso di laurea è facile! Con aria saccente!! Questi stronzi frustrati costretti a studiare cose che odiano perchè "si trova lavoro!".. ma vaffanculo!! Voglio vederli poi, fare un lavoro che gli fa schifo x tutto il resto della vita!!

Unknown ha detto...

Ma ciao compagna di Uniiiii!!! XD aspettavo il tuo commento :P hai R A G I O N E ! E qui sollevi anche una questione importante: saremmo davvero capaci di fare un lavoro che non ci soddisfa PER TUTTA la vita? è questo che molti studenti non si chiedono... basta andare a vedere quanti artisti, attori e comici siano laureati in economia e giurisprudenza. Chissà come mai poi hanno abbandonato tutto per seguire la loro vera passione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Chiara ha detto...

Esattamente!! Pochi studenti si pongono quella domanda! Alcuni fanno delle scelte universitarie perchè dicono si trovi un lavoro sicuro e poi dopo un paio di anni cambiano perchè si rendono conto che il corso non gli piace e che fare quel lavoro x tutta la vita sarebbe frustrante.. (Vedi il mio moroso XD).. Altri invece non si pongono nemmeno la domanda, si iscrivono ad un noiosissimo corso di giurisprudenza e poi si ritrovano frustrati e depressi a 50 anni perchè ne hanno le palle piene di fare un lavoro che gli fa schifo! Ovviamente ci sono i casi di persone a cui piace il corso.. Non mi riferisco certo a loro! Bah! Io sono contenta di fare quello che faccio.. Non lo cambierei con niente e nessuno!! Neanche se mi regalassero i soldi x le tasse universitarie!

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