Fin da piccola sono sempre stata sulla difensiva. Non ho mai reagito bene alle prese in giro, alle umiliazioni e alle ramanzine. Ho pianto talmente tanto in passato che ancora oggi mi chiedo come faccio a produrre altre lacrime. Quando qualcuno mi faceva notare un errore io stavo male non tanto per il mio sbaglio, ma perché non volevo deludere quella persona. Ed è così ancora oggi. Ho sempre paura che un mio comportamento possa essere causa di delusione e questo non lo sopporto.
I giudizi mi fanno sentire terribilmente vulnerabile.
Circa un anno fa ero ad una festa e stavo parlando con un ragazzo. Chiacchierando di stereotipi di bellezza la conversazione si è scaldata e quel tipo (che si e no conoscevo) ha cominciato ad elencare tutti i miei difetti fisici davanti all'intera comitiva di amici. Ho fatto finta di ridere e sono corsa in bagno per scoppiare a piangere dalla vergogna. Avrei dovuto cogliere quella provocazione con ironia, farci due risate e fregarmene. Invece sono rimasta atterrita e avrei voluto sprofondare per non farmi vedere mai più. Mi sentivo nuda. Quella serata non la dimenticherò perché non mi ero mai resa conto che le persone da fuori mi vedessero in quel modo. Non sono riuscita a guardarmi allo specchio per almeno una settimana. Quel ragazzo non mi aveva nemmeno parlato con cattiveria, era tutto in tono scherzoso. Ma io mi sono sentita morire all'idea che quella fosse la verità. Ho dato importanza alle parole di una persona che non mi conosceva e che comunque si era preso la libertà di ferirmi. Allo stesso modo mi sono spaventata quando quel blogger mi ha scritto ciò che ho pubblicato ieri. Nonostante fosse un estraneo ho avuto il terrore che quelle sue parole rispecchiassero la verità e in cuor mio ho sentito il bisogno di cercare delle risposte. Quando ho paura cerco l'appoggio delle persone che mi danno calore umano. Non ho pubblicato quelle cose per farmi lodare ancora, per farmi coccolare. Ma per un aiuto. E io non so nemmeno da che parte cominciare per ringraziare tutti gli amici che ieri sono riusciti a farmi rialzare da terra dandomi una mano.
La cosa migliore che posso fare per dimostrare la mia gratitudine e per vivere con maggiore serenità, è quella di mettere in pratica tutti i consigli che mi sono stati dati, cercando di guardare le cose brutte da un altro punto di vista, in modo che diventino un'occasione da sfruttare per crescere, per rendere più forte il mio carattere. Sono giovane è vero e ho tante cose da imparare, perché non si smette mai di apprendere. Da oggi voglio poter reagire in modo diverso alle provocazioni che mi fanno sentire vulnerabile. In qualche modo ce la farò. Cercherò di sostituire ogni inutile lacrima con un sorriso.




27 commenti:
La provocazione, come Ti scrissi già, non và accolta...semmai un sorriso e via...
sereno finire del giorno Giulia dolce..
un abbraccio..
dandelìon
Cara Giulia, ti capisco perfettamente. Tutti mi hanno sempre detto che le critiche, specialmente quelle negative, sono utili per crescere, ma a me non sempre fanno piacere.
Le prese in giro da bambina mi irritavano molto, cercavo di non darlo a vedere, ma ero (e sono) abbastanza permalosa...e la cosa è strana, visto che cmq sono una persona anche autoironica...il mio vero problema è probabilmente il non voler essere al centro dell'attenzione.
Hai fatto bene a scrivere quel post ieri e sono contenta che tu ti senta meglio!
Felice di aver contribuito nel mio piccolo a farti stare meglio. Purtroppo è molto difficile smettere di essere fragili e vulnerabili solo perché lo si decide: io lo sono ancora, e lo resterò per sempre. Credo sia l'inevitabile prezzo da scontare per quella sensibilità che al tempo stesso ci dà così tanti doni, che ci rende creativi e in qualche modo speciali e preziosi. Quindi non dolerti troppo del non essere di pietra: soffriresti meno, ma non saresti Giulia.
Un abbraccio.
@Dandelion: Un sorriso e via.... parole sante! :) Grazie Dandelion...
@Ali: siamo proprio uguali da questo punto di vista... anche io sono così!!! mi capisci perfettamente!!!
@Zio Scriba: Grazie Zietto, non sai che piacere i messaggi che mi hai lasciato in questi due giorni... Si hai ragione, non credo che smetterò mai di essere vulnerabile... ma almeno smussare un po' gli angoletti di questa troppa sensibilità credo mi farà star meglio... è un'arma a doppio taglio la mia! anzi... la nostra!!! Mi conosci proprio bene te... e sono così felice!!! è sempre bello sapere di poter contare su qualcuno.... grazie di tutto...
Se ci riesci, prometti d'insegnarmi il trucco... :)
Ri-abbraccio, e grazie a te.
ahaha ti terrò aggiornato!!! ;)
Ti capisco bene.. la paura di deludere le persone ce l'ho anch'io purtroppo, mi prende l'ansia e spesso scoppio in un pianto che non finisce più.
Prese in giro ne ho avute troppe anch'io, che ancora adesso se ci penso mi viene il magone.
Si dice che le critiche e le esperienze negative ti fortifichino, può essere per qualcun'altro ,non per me.
L'unica cosa che spero sia per me che per te che riusciremo a trovare un modo per affrontare tutto ciò!
Un abbraccio e a presto..Sibilla
Carissima Sibilla... io e te ci capiamo perché probabilmente abbiamo vissuto delle esperienze simili.... Dovremmo essere più forti dopo tutto quello che abbiamo passato ma in realtà la nostra sensibilità ci porta a soffrire sempre e comunque... l'unica cosa che si può fare è affrontare le cose con un sorriso sperando che passino il più in fretta possibile... ti abbraccio forte!!!!
Cara Giulia, fino a qualche tempo fa ero come te. Ho incontrato una persona sincera e speciale che ha preso il mio lato più tragico, facendolo diventare ironico e divertente. ora guardo i miei difetti (interiori ed esteriori) e mi fanno sorridere. Il giudizio degli altri mi preoccupa fino ad un certo punto. Se io ho la coscienza a posto, non me ne importa nulla del giudizio altrui.
Ciao Veronica!!! :) allora abbiamo trovato entrambe due belle persone... Anche io ho accanto un uomo che mi ama per quello che sono ed è la cosa più importante, quella a cui devo dare la priorità!! L'episodio che ho raccontato ormai è passato e non ci penso più... era solo per fare un esempio... :) grazie al sostegno di chi mi ama nel tempo sono riuscita ad accettarmi... e a capire che sono perfetta così come sono! ;) hai proprio ragione sai? :) grazie di tutto!
Hai visto cara forte/fragile Giulia, quel commento è servito in qualche modo, come dicevo anche le critiche sono utili per riflettere. Guarda che bel post hai scritto oggi. Io ho molti più anni di te e mi è facile passare sopra a certi "affronti" qualche annetto fa me la sarei presa di più. La perfezione non esiste, essere speciale si e tu non hai nulla da temere. Un bacio
Grazie Tiziana!!! hai proprio ragione... ho reagito soprattutto grazie alla forza che tutti voi mi avete trasmesso con i vostri commenti... Mi avete dato energia positiva! grazie di tutto... quello che mi dici mi sorprende!!!
E' difficile a volte, ma poi si riesce a soprassedere...
Cpmunque tu da come scrivi sei una bella persona, per cui... vai avanti a testa alta!
Beso microbato
:)
Grazie mille Miss Raw! :) :) sei davvero gentile! ti abbraccio!!!
Pensa Giulia che io sono una persona sensibilissima. Ma non sono una di quelle che piangono..mi tengo tutto per me..e il risultato è che ogni volta che mi sn sentita fuori luogo ho deciso di fare una cosa fuori luogo :D di solito viaggi in qualche posto sperduto!!Per gli altri questo mio spirito d'avventura è una cosa positiva che denota forza. E pensa che li si nasconde proprio la mia sensibilità. Tutto questo per dirti che la tua sensibilità è un'arma preziosa a doppio taglio..e oltre prenderti la parte negativa della sofferenza, dovresti iniziare a prenderti anche il lato bello di questa peculiarità, ovvero l'essere più ricettivi nei confronti del mondo ed essere in qualche modo speciali. E ci devi credere in questo perchè noi già ci crediamo leggendo le tue poesie :) nn farti mettere i piedi in testa da nessuno, ascolta i consigli senza prenderli sul personale e anche se attaccano quella che sei, tu sii sempre fiera di essere te e convinciti di essere una buona persona, a prescindere dagli altri :)
cavolo,hanno già detto tutto quelli che mi hanno preceduta.....
@Melrose: mi hai detto delle cose che mi saranno davvero utili... grazie per esserti confidata con me!! hai ragione, dovrei sfruttare in senso positivo la mia sensibilità
"nn farti mettere i piedi in testa da nessuno, ascolta i consigli senza prenderli sul personale e anche se attaccano quella che sei, tu sii sempre fiera di essere te e convinciti di essere una buona persona, a prescindere dagli altri"
Copierò questa frase su un foglio e lo atteccherò in camera mia così ogni volta che mi sentirò triste per qualcosa lo leggerò e capirò come reagire... Grazie di cuore Mel!!!!
@Sabrina: non ti preoccupare cara.... l'importante è che tu sia qua così posso mandarti un abbraccio! :D
Non mollare mai! Sì fiera di quello che sei e di quello che riesci a fare! :)
Grazie Cristina!!! appena ho un minuto libero ti rispondo alla mail! ;)
Credo che non ci sia nulla di negativo nel tuo essere sensibile e permeabile, il tuo non voler deludere, molto peggio sarebbe se tutto ti rimbalzasse addosso senza toccarti minimamente! Capisco la difficoltà che provi quando l'emotività scoppia, anche in lacrime, l'opinione degli altri ci imprigiona a volte, per essere liberi si deve pensare che ciò che siamo e facciamo vale bel più del giudizio altrui. Se poi sbagliamo, pace, abbiamo almeno agito in buona fede e spontaneità, al limite si chiede scusa se si è fatto male a qualcuno.
Quanto alle critiche, io ho sempre detetsto l'idea che per far crescere qualcono lo si debba stroncare criticandolo! Critiche e correzioni, se è necessario farle, vanno fatte con garbo, mettendo in chiaro nel tono e nei gesti che non si sta svalutando la persona.la critica feroce, l'ironia pungente, non fanno bene, umiliano e ottengono solo di farci chiudere a riccio
E poi, alla fine, vai per la tua strada con sincerità e avrai già fatto il tuo dovere!
Cara Giulia, si può trarre vantaggio da tutto, capire quando un discorso è costruttivo o solo per ferirti e nel secondo caso non permettere che giunga al tuo cuore.
Nel tuo scritto vedo molto me stessa da giovane, troppo sensibile e facile da ferire. La sensibilità resta perché fa parte della persona e non si sceglie se esserlo o no (e lo considero un bel pregio), ma si impara a far passare dietro le spalle le brutte situazioni e le cattiverie gratuite.
Il ragazzo che si è permesso di offenderti a quel modo è un cafone e maleducato da non considerare neanche di striscio....mi chiedo...ti sei vista? sei una bella ragazza con un bel sorriso aperto...e in più hai una bella sensibilità e capacità di metterti in discussione e di analizzare quello che ti circonda, scrivi bellissime poesie...forse ti ha offesa perché percepiva da te una mente e intelligenza superiore e non è stato capace di contraddire le tue opinioni e l'ha fatto chiudendo l'argomento giudicando il tuo corpo! Lui era così perfetto?! Chi era poi?
Abbi più fiducia in te e soprattutto non cercare l'approvazione degli altri, l'opinione si, ma non l'approvazione. Tu sei quello che sei e sei bella così e vai bene così, migliora ma per te stessa e poi il resto viene da se...noi siamo quello che siamo e dobbiamo accettarci e accettare gli altri. Dare suggerimenti ma senza ferire e chi lo fa ferendo volutamente ha dei problemi personali.
ciao cara e buon fine settimana! : )
Ciao carissima, col tempo senz'altro diventerai più forte, ma la sensibilità quella se c'è rimane, e non è una brutta cosa. Avevo letto da qualche parte che "...non sono gli altri che ci fanno del male, ma siamo noi che glielo permettiamo". Anche io ci sto male alle critiche, ma con gli anni, e ne ho tanti credimi, ho imparata ad avere un certo distacco da ciò che dicono gli altri. Nonsono pozzi di saggezza o unici depositari della verità. potrebbero sbaglairsi nel loro giudizio, o essere mossi da sentimenti non proprio amicali. Quindi carissima, impara a volare un pò più leggera sulle parole degli altri. A volte possono far riflettere ed essere utili, altre volte fingi di non averle sentite e ripetiti "Io valgo". Un bacio
Grazie a tutti!!! Le vostre parole hanno toccato il mio cuore.... ho così tanto da imparare da ognuno di voi, e le vostre esperienze mi aiutano ad affrontare ogni ostacolo!!!! avete ragione... seguirò le vostre parole perché le sento mie!!!! Mi scuso per la risposta così affrettata ma in questi giorni non ho un solo minuto libero... sono sempre di corsa!!!! :/
Ciao Giulia,
qualche giorno fa ho letto il post precedente, ma non ho saputo commentare.
Sono come te, io non so reagire subito alle provocazioni. E' come se ci dovessi pensare su un attimo. Dopo, però, divento una iena. Oppure me ne frego direttamente.
Credo che le critiche possano essere istruttive se fatte nei modi giusti, senza offendere.
La grandezza sta nel saperle accogliere. Rimanerci male all'inizio, magari, ma poi riprendersi, reagire, chiedersi se sono critiche fine a se stesse o dalle quali si può ricavare qualcosa di costruttivo.
La risposta si può trovare solo dentro di noi.
Dopo questa improvvisa, inaspettata perla di saggezza forse anche un po' scadente, ti auguro una buona settimana.
E se vuoi sapere la mia, continua come hai sempre fatto.
Un abbraccio.
Ciao, sono nuovo in questo blog e vorrei solamente dire che devi essere fiera di avere un blog come questo!!!:-)
@Chiara: Ciao carissima! :) continuerò come ho sempre fatto... te lo prometto! ti ringrazio per quello che hai scritto... condivido le tue parole! in futuro reagirò meglio questo è certo... e mi impegnerò affinché le mie reazioni siano migliori... ;) ti abbraccio!
@Chris: Ciao Chris! Benvenuto... è sempre un piacere conoscere una persona nuova... mi dispiace solo che sei capitato in un momento non tanto bello! ;) ti ringrazio per quello che mi hai detto... sei stato davvero gentile!
In un momento "particolare" queste tue parole, rendono una visione razionale abbastanza necessaria :) sei bravissima..ripassa da me..nuovo post:*
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