30.11.11

La verità fa male

Non volevo dar peso a certe parole. 
L'ho fatto solo perché mi sono spaventata. 
Ho avuto paura perché nessuno mi aveva mai detto una cosa simile. 
E' stato come uno schiaffo in faccia. 

"La verità a mio parere Giulia è che sei troppo giovane e non abituata al confronto vero delle opinioni: non c'è mai una voce dissonante sui tuoi commenti, solo Lodi sperticate in un minuetto di grazie e prego che io ritengo solo melensi."

Non voglio credere a questo giudizio, a questa arroganza.
Perché le parole di uno sconosciuto valgono meno di zero.
Perché se ci credo allora quello che sto facendo qui non ha alcun senso.
Allora le amicizie che stanno crescendo qui non sono autentiche come pensavo.
Non può essere così, ne sono sicura.
Le persone che commentano sono sincere proprio perché hanno libertà d'espressione.
Nessuno le costringe a dire che una cosa è bella se non lo pensano davvero.
C'è stato chi, ieri come oggi, mi ha aiutata molto.
Chi mi ha dato una mano in modo gentile ed educato.

Mi sento ferita da quelle parole.
Come se qualcuno avesse centrato il mio cuore con una freccia.
Ma non mi farò condizionare in modo negativo.

Vorrei dirti una cosa caro blogger sconosciuto tanto premuroso da scrivermi in privato quelle cose: Non è questione di essere abituati al confronto. E' questione di rivolgersi al prossimo con umiltà, cosa che tu non hai saputo fare. Non è questione di avere ragione o torto. E' questione di avere rispetto per la sensibilità altrui.
E tu, la mia sensibilità, l'hai calpestata.

Mi sono sfogata e mi sento meglio.

28 commenti:

Francescast.84 ha detto...

bè si è vero, sei giovane, ma non è un difetto ... C'è chi immagazzina esperienze di vita e a una certa età può considerarsi grande. Vorrei ricordare, che oltre al blog, hai avuto riconoscimenti, dove le tue poesie son state pubblicate anche in delle raccolte, vorrei anche ricordare che questi meriti non tutti hanno la fortuna di averli. Facile parlare, molto facile ... al mondo c'è tanta saccenza e presunzione, che la gente vuole sempre dare consigli spassionati innalzandosi a giudice su cosa è meglio fare. Le critiche si accettano quando alla base c'è umiltà, rispetto e senza pretendere che poi uno abbia l'obbligo di metterle in atto. se tale sconosciuto si sente tanto nella posizione di essere competente, che lo dimostri senza intaccare i discorsi altrui.

web runner ha detto...

Semplicemente un giudizio gratuito.
Non richiesto, e comunque non basabile sui commenti di un blog, che è mezzo di comunicazione per sua natura asimmetrico.
Guarda e passa, se ti spaventi rischi di dargli implicitamente ragione.

Greis ha detto...

Io il miele non lo compro nemmeno in barattoli per metterlo nel latte al posto dello zucchero.
Quello che "dico" lo penso veramente.
Penso a te Giulia, alla TUA ETA', e ritengo che ciò che scrivi sia formidabile.
Una cosa è certa..non dovesse piacermi qualcosa non verrei di certo qui ad improvvisarmi in elogi sperticati e gratuiti, ma nemmeno mi accanirei a scriverti quanto schifo mi faccia leggere ciò che ci proponi.
Non mi piace montare la gente, pomparla come fosse un canotto, ma neanche mi piace distruggere sogni e aspirazioni.
Piccoli fallimenti sono inevitabili, umani..
Non possiamo riuscire sempre nella vita, sai che noia.
Giulia, non lasciarti abbattere da certi giudizi, ma non RIFIUTARLI.
Sono importanti a quelli. Il tipo che ti ha scritto la pensa così e amen, puoi NON condividere, MA DEVI RISPETTARE :)
Scrivere e pubblicare è un RISCHIO per tutti, possiamo piacere oppure no.
Gli elefanti non sanno leggere, inutile mettere il cartello di divieto davanti alle cristallerie.
Baci, carissima.

Il Mondo Capovolto ha detto...

Mettiamo che davvero i lettori ti lodino anche quando i tuoi versi non sono all'altezza di altri tuoi migliori...!Innanzitutto, se un lettore vuole intervenire su questo..a quel punto interviene sotto ogni tua poesia scrivendo un commento costruttivo. Non serve generalizzare dicendo che tutti lodano sempre le tue poesie ed in ogni tua poesia c'è un difetto. Ogni poesia è un mondo a sé, non si può dire che le parole sono sempre banali o scontate...ogni poesia ha la sua anima, pensa tu quante anime differenti ci sono in un blog pieno di poesie come il tuo. Quindi ogni anima ha bisogna della sua personale critica. Così facendo questo lettore ha generalizzato, facendo la stessa cosa che pensa facciano i tuoi lettori all'opposto..ovvero lodarti sempre. Io personalmente penso di essere onesta e sincera con le tue poesie..a volte ti copio e incollo proprio il verso che mi ha dato di più (e questo significa già mettere su piani diversi le parole) e secondo, scrivo sempre cosa mi ha dato la poesia. Ci sono delle belle differenze tra le lodi gratuite buttate li, e le lodi supportate da motivazioni.

Detto questo, invito il lettore che ti ha scritto in privato a commentare ogni tua poesia singolarmente ogni volta che esce n nuovo post. Così si aprirà un confronto aperto a tutti e si potranno confrontare le opinioni. Anche le critiche possono essere utili, ma senza ferire la sensibilità.

Il Mondo Capovolto ha detto...

Ah dimenticavo....io adoro anche Giulia come persona.
Perché il blog è un mondo di scambio..dietro al poesia c'è una ragazza in carne e ossa che cerca di trasmettere i suoi sentimenti. Quindi proprio per questo il lettore misterioso legge tante lodi..!Questo blog non è un premio di poesia..non siamo qua a giudicare solo i versi..ma siamo qua anche per conoscere giorno dopo giorno un pezzetto di Giulia. Se fosse un concorso a premi allora li si che saremmo più critici, dicendole presenta questa poesia piuttosto che quest'altra che è più banale; ma siccome siamo lettori interessati al mondo di Giulia, spesso nella poesia che posta cerchiamo di capire la persona, non solo la sua abilità artistica del giorno. (ecco perchè spesso nn ci sn commenti tecnici).

Anonimo ha detto...

Credo di aver capito che questo commento sia il risultato infelice di quella mail di cui parlavi l'altro giorno.

"sei troppo giovane e non abituata al confronto vero delle opinioni"
Dio che frase inutile e scontata!! Quante volte mi sono sentita dire "sei troppo giovane" "non puoi capire" "alla tua età è diverso" ... ma con chi crede di comunicare?? Con una bimbaminkia 13enne???
Gioia bella, mio caro anonimo, io sono dell'idea che quando una ragazza, o meglio una donna, supera i vent'anni sia pienamente in grado di confrontarsi con le persone, potrei "capire" si stesse parlando di una persona con un blog senza sostanza in cui non si dice nulla di concreto, ma non è certo questo caso! A 21, 22, 23 anni una ragazza ha già vissuto abbastanza da poter dire di avere un passato, a quest'età una ragazza può aver affrontato difficoltà che vanno ben al di là di decidere come vestirsi per uscire la sera. A quest'età una ragazza può definirsi più matura di certe persone più vecchie di lei che non usano il cervello.

Giulietta, evidentemente questo anonimo non ha mai letto il tuo blog e pensava di trovarsi davanti a una ragazza senza personalità e amor proprio. Hai cercato di avere un dialogo adulto e responsabile con lui, ma non ci sei riuscita...e non per colpa tua.
Meglio perderle che trovarle persone così!

Veronica ha detto...

Giulia, so di non essere un adeguato metro di giudizio, però sappi... che seleziono attentamente i blog che scelgo di seguire e commentare. Le due cose che vado sempre a cercare in un blogger sono la capacità di scrivere in italiano corretto e lo sguardo approfondito e non banale sulle cose.
Tu scrivi molto bene e sei una ragazza profonda. Ho imparato a conoscerti, studi, lavori, coltivi i tuoi sogni... E questo ti rende speciale.
Fai sempre in modo che con il tuo lavoro tu possa smentire la frase che ti ha scritto l'anonimo. Dimostragli sempre che si sbaglia.
Certe cose servono anche a crescere e a mettersi alla prova.
Un paio di anni fa mi è capitata una cosa molto simile. Mi fu sbarrata la strada ad una carriera che avrei voluto intraprendere. Usarono parole dure che io vidi quasi come insulti al mio impegno nello studio e nella scrittura. Ma mi sono rimboccata le maniche e oggi posso guardare dall'alto in basso chi mi criticò aspramente due anni fa.
Quindi, rimani come sei, impegnati e cresci, perché la strada è lunga, ma tu hai le carte in regola per percorrerla! :)

Lena ha detto...

Hai fatto bene a sfogarti...purtroppo di persone insoddisfatte di quello che sono le troverai sempre e non fanno altro che criticare...tu guarda e passa...
E se poi un giorno ci sarà qualche tuo scritto che non mi piacerà, te lo comunicherò a cuor sincero come quando ho scritto bene di te...perchè sei assolutamente in grado di confrontarti... sei coraggiosa tu che con il tuo nome viene qui e si mette in gioco...non l'anonimo che si nasconde.
Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Dice bene Valentina, per me è molto importante chi conduce il blog. Io cerco il contatto con la persona, mi piace pensare che ho a che fare con i sentimenti che muovono quella persona a fare. La stesura delle tue opere, cara Giulia, per prima cosa sono molto personali, ma la cosa che mi colpisce di più sono le invisibili tracce che si intravedono tra le righe dei tuoi pensieri, tra le tue parole scritte, e quel che vedo è molto bello, direi puro, altamente cristallino. Leggendo alcune cose di te capisco che devi essere una persona speciale, il tuo entusiasmo giovanile, secondo me, può essere solo di buon esempio per tanti. Certo che i pareri possono essere discordanti sul lavoro prodotto da un autore e le critiche servono anche loro, per migliorarci. Cara Giulia non te la prendere, usa questa critica in modo costruttivo, pensa che sia una maniera per riflettere. Un bacio.

mire ha detto...

Ciau! Io non sono molto presente come commentatrice nel tuo blog però lo seguo con passione! Hai talento e le poche volte che ho commentato te l'ho sempre detto e stradettto! Che gli anonimi si mostrino e dicano la loro in faccia a tutti col loro nome diamine! e che lo facciano con decenza, senza insulti e insinuazioni, dimostrando di conoscere ciò che si critica! Detto questo rinnovo il mio appoggio!
Alla prossima! =)

Melinda ha detto...

Gente che critica c'è e ci sarà ovunque...proprio ora sto discutendo con un mio amico che ha sempre da ridire su quello che pubblico su facebook... L'importante, secondo me, è stare in pace con se stessi. I complimenti arrivano ed accettarli con un sorriso penso sia una cosa che fa bene all'anima! Tranquilla Giulia, da questi commenti hai già avuto la dimostrazione che i nostri apprezzamenti sono sinceri, anche perché a che pro dovremmo essere falsi qui su? Che tornaconto ne avremmo? Mah!
Un abbraccio, a presto!

Unknown ha detto...

l'anonimo deve aver perso un paio di miei suggerimenti e (per quello che ricordo io) anche di Sasha: entrambe abbiamo fatto delle osservazioni e tu hai valutato se e come prenderle in considerazione. Quando devo fare una critica la faccio perché, soprattutto in un blog come il tuo, è indispensabile il confronto per crescere. Elogiarti quando una poesia non lo merita, sarebbe da ipocriti e io (come gli altri tuoi affezionati lettori) non lo sono. Tutto quello che scrivo, lo scrivo con cognizione. Il fatto che riconosca in te una gran bella persona, non offusca le mie capacità critiche. L'anonimo stesse tranquillo, quindi. Se lo infastidisce il "minuetto", può chiudere la pagina e visitarne un'altra oppure intervenire pubblicamente, commentando la poesia che ritiene sopravvalutata, firmandosi con il proprio nome. Tu non devi sentirti ferita né spaventata: se mettessi in dubbio le tue capacità, i tuoi obiettivi o i tuoi lettori, gli daresti solo ragione. Un caro abbraccio.

occhio sulle espressioni ha detto...

Argomento interessante...
Come altri hanno detto, anch'io scelgo con cura i blog da leggere e commentare, non sono uno che lascia correre facile. Non commento con un "bravo" senza neanche aver letto il post, o magari solo per crearmi un link di arrivo al mio blog o ricambiare un favore per prassi. Quando seguo un blog, mi ci "dedico".
La vita, quindi anche Internet, purtroppo, è piena di divetti egocentrici, e ti dico che sì, è vero, esistono entità (è il mio parere, poi non so), che hanno fatto del proprio blog una corte, dove uno stuolo di sudditi si inchina e apprezza il monarca di turno. Qualsiasi cosa scriva sono concordi, giù lodi e lodi. Accade spesso che il gestore è una donna ed i sudditi uomini, chissà come mai... Tipiche sono le femme fatale, le ammiccatrici sessuali, le "cattivone che dicono le cose in faccia", tante categorie... Usuale da parte di questi re del quartierino è aspettarsi giornalmente lo stuolo, ma non considerare che possano esistere anche commenti costruttivamente negativi. Delle volte non rispondono neanche ai commenti (non per motivi tecnici o per mancanza di tempo), tanto la plebe è sempre lì, non c'è bisogno di dare, ma solo di ricevere. Non apprezzo l'autoreferenza, si è capito?
Se dovessi contare il numero di luoghi virtuali dove questo avveniva e, fiutando la cosa, ho chiuso link, "seguito", baracca e burattini ci vorrebbe mezza giornata. Senza tante manfrine, io di santi non ne cerco.
E qui? Qui ci sono, perché vedo una persona che proietta il suo di dentro con l'arte, oppure con esternazioni semplici e sentite, e questa cosa mi piace. C'è una persona che, come tutti, avrà i suoi difetti, ma che ha un pregio che apprezzo: è sensibile a quelli che per molti sono "dettagli". È felice anche per dei versi pubblicati o per il bianco della sua grafica, tasselli utili al benessere dell'anima.
Io tecnicamente non sarò bravo a giudicare una poesia, se fossi insegnante magari, parlo per ipotesi, farei qualche appuntino, ma sono certo che comunque c'è il suo cuore in quei versi.
Io una persona così la seguo.
Intanto vado a fare il ripulisti giornaliero dei "divi"...

Zio Scriba ha detto...

Anche a me è capitato di sentire gente che, in maniera più o meno diretta, mugugnava sul fatto che nel mio blog vengono tutti a dirmi quanto sono bravo, quanto sono belli i miei racconti o i miei assaggi di romanzo o quanto sono divertenti i miei pezzi umoristici ecc. (che poi non è vero che sia sempre così, ma questo è un altro discorso...)
Spero che questo non faccia di me "un divetto egocentrico: io VIVO per scrivere e per essere letto, ed è abbastanza inevitabile che a leggermi venga chi mi apprezza, e che coloro a cui faccio schifo vadano altrove, invece di perder tempo con me... (anche se le critiche, garbate, sono sempre MOLTO gradite).
Comunque, tornando a questi che mugunano, di solito trattasi di gente invidiosa: a loro non succede, e quindi gli rode.
Chissà perché, poi, queste carinerie gratuite sono sempre anonime... evidentemente chi le firma (anzi, NON le firma) si rende conto benissimo di farci una figura un po' meschina e vigliacchetta.
Mi sono appena iniettato una doppia dose di Siero della Verità, ed è sotto il suo effetto che ti ripeto: mi piaci come persona, mi piace il tuo blog, mi piacciono i tuoi versi, le tue idee, quello che scrivi.
E mi piace l'idea che tu, avendo solo 22 anni, abbia tutto il tempo per riuscire a diventare più brava di me, che ne ho 44!
Che altro aggiungere, se non un minuetto di abbracci inutili e melensi?
Che altro aggiungere, se non un minuetto di baci inutili e melensi?
Ti voglio bene! (E come Amico, senza secondi fini, perché potrei essere tuo padre. E invece sono solo... tuo Zio. :D)

Anonimo ha detto...

Sai, Giulia. Forse puoi fare qualcosa in più per te stessa. Quando certe parole ci feriscono, significa che qualcosa, dentro di noi, viene sollecitato. Qualche paura, qualche fragilità. Dargli ascolto può essere un modo per conoscere un pochetto di più la nostra anima e ciò che siamo veramente. Le persone nei blog possono dire tante cose, vere e false, indipendentemente dalla libertà di espressione. Ci possono essere mille "moventi" e interessi. Chi ti ferisce o chi ti loda può essere autenticamente interessato a te e al tuo bene ma... può avere anche molte altre intenzioni. Esiste l'invidia, la gelosia, la voglia di dirti:"Beh, guarda che anche tu non vali niente, non solo io!".Questa strada ti porta ad essere più forte, a riconoscere le persone anche se davanti hai un video. Affidati alla pancia.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Per parlare di te: quando qualcosa non mi piace non commento.
Non perché non voglia dire cose dissonanti, ma perché non ha senso dire cose dissonanti su qualcosa che scaturisce dal profondo.
Non sono un critico letterario e non mi permetterei mai di giudicare.

Più spesso capita invece che semplicemente io non veda il post.

In ogni caso, cara Giulia, parlo me: sono sincero quando commento quello che scrivi.

Non avrebbe senso il contrario. A che pro?


Un abbraccio forte forte forte :)

Anonimo ha detto...

Mia cara fidati, chi commenta nei blog non lo fa con una pistola puntata alla tempia...E se ci sono grazie e prego, da sembrare melensi, son sinceri, quindi ben vengano.
E se ci fossero critiche costruttive, sono certa che sapresti capire e valutare con il buon senso che ti contraddistingue anche quelle.

Questa frase che ti è stata detta non mi sembra neanche tanto shockante...è semplicemente il punto di vista di una persona che non ti conosce e che commenta, in base a ciò che legge, secondo il suo punto di vista. Non c'è da rimanerci male, solo da dar peso alle parole basandosi su chi le dice. Avrebbero fatto male se dette da qualcuno che ti conosceva, ti avrebbero potuto deludere. Ma secondo me queste sono solo un parere, da valutare come tale.

Natalie ha detto...

Cara Giulia, leggo il tuo post e mi chiedo: ma perché nel mondo c'è gente capace di essere cattiva? E' un fatto di dato che non puoi piacere a tutti, è una cosa impossibile, come non tutti possono piacere a te. Ma quando ti trovi davanti a una cosa che non ti piace, non interferisce in nessun modo con la tua vita, e ancora meno ti fa qualcosa di male, perché semplicemente non girare la testa e andare avanti? Perché ci deve essere sempre uno a dire cosa e giusto, brutto, bello o no? Ma poi in questo mare chiamato internet, dove c'è letteralmente spazio per tutti, dove puoi esprimerti liberamente trovando i tuoi cerchi ed interessi? Ma se a qualcuno non piace ciò che scrivi, la soluzione è semplice: che vada a leggere ciò che gli piace!

Secondo me in questo caso si tratta di una persona che invece ti conosce e che sa quanto sensibile sei. Non vorrei dire stupidaggini, ma mi sembra che l'invidia gli/le fa spesso compagnia ;)

Anonimo ha detto...

Ti posso capire, è brutto quando le persone ti criticano soprattutto se non ti conoscono o ANCORA PEGGIO quando non CAPISCONO TE e il TUO LAVORO o non ti hanno mai letta prima, o magari solo due cose.Certe persone non hanno rispetto per il lavoro per il lavoro gli altri.
Se i commenti sono tutti positivi vuol dire che piacciono.Almeno a me piacciono molto,ti stimo e da scrivente a scrivente ti dico che te le meriti tutti! E non sto leccando il c***.
Lascialo perdere! A me sembra solo invidioso!
A presto...Sibilla

Anonimo ha detto...

giulia sei una delle persone più belle che conosca e non solo via internet ma anche dal vero!!!!sempre pronta ad un sorriso, ad una parola gentile o a criticare con maturità un pensiero che secondo te è sbagliato e prendere le tue decisioni!!!sei la migliore cazzo!!!!!! Robbè

Rachele ha detto...

ciao Giulia, mi sono appena unita al tuo blog con il mio profilo di blogspot (prima avevo un blog splinder con il quale mi sono firmata qualche volta che sono passata a leggere i tuoi pensieri). Ho letto il tuo post tramite il link che hai pubblicato su fb e sinceramente sono dispiaciuta per la mail che ti è stata inviata.. non voglio scrivere niente di melenso nè qualcosa che ti possa far pensare a me come una leccapiedi, anzi.. quando ho letto per la prima volta i tuoi componimenti sono rimasta impressionata eprchè davvero hai un'attitudine particolare per la scrittura e non meriti ciò che ti è stato detto..non so quanti anni tu abbia..non mi interessa...se una persona ha una sensibilità così forte da riuscire a tradurre in parole e versi così profondi i propri pensieri allora l'età non conta!! certo ricevere continuamente solo complimenti non è sempre positivo per crescere..a volte si ha bisogno anche di critiche ma che siano costruttive.. è bello dire non mi piace se poi non si sa motivare tale affermazione e non si sa indicare un percorso diverso.. no...non si fa così.. al tuo lettore anonimo dico solo di stare attento...non si offendono così le persone.. e comunque è nei doveri propri di chi ti segue essere sincero con te, nel senso che se i tuoi lettori ti dicono che vali, allora vali..se non fosse così te lo direbbero..o almeno dei veri amici lo fanno.. ho un'amica nel web che è molto brava con la grafica e l'html..una volta creò un template per il suo blog che non mi convinceva molto..con garbo e tatto gliel'ho detto e lei lo ha apprezzato..anzi lo ha apprezzato più che se le avessi detto che era bello come gli altri...tu continua per la tua strada e non farti abbattere... come faccio io invita sempre gli altri ad essere sinceri con te e a chi vuole solo offenderti di cliccare la x in alto a destra :)

Sasha ha detto...

Mi sento chiamata in causa.... come Turistadi mestiere ha ricordato... non sono sempre stata benevola con te... nel senso che i commenti spesso sono stati "costruttivamente pungenti". Non è facile "commentare negativamente... e in realtà se non sono certa di ciò che sto dicendo o se penso che dall'altra parte non ci sia una persona che abbia voglia di un mio commento negativo, taccio... commenterò quando vedrò qualcosa che mi piace. Esiste credo un'educazione più fine nei blog, i commenti sono spesso lasciati per simpatia, ma che male c'è?... Spesso poi... siamo consci da soli dei difetti di ciò che si è scritto o fatto...
Le cose si dicono quando si ha qualcosa da dire... ( anche se io a volte non ho tempo per dire niente) sennò è meglio stare zitti, oppure parlare senza saccenza facendo la parte di chi ne sa di più senza dare "prove".. Giulia, sei giovane, la gioventù ha mille difetti, li vedrai SOLO da grande, una parte ti dispiacerà averli persi, una parte ti dispiacerà averli avuti... è la vita... stai inseguendo un sogno, niente di più magico... nelle parole dell'anonimo un fondo di generale verità c'è, ma non riguarda te, riguarda il modo più soft di confrontarsi fra blogger e nella comunicazione virtuale... non è dramma... un commento favorevole ad una cosa non eccessivamente bella può comunque darti la voglia di andare avanti....
Un bacio
Ale

Kylie ha detto...

Andiamo bene qui. Le cose possono essere dette senza offendere, senza contare che se uno non ti va non lo commenti.

Un abbraccio cara

Unknown ha detto...

Dovresti cogliere queste parole per pura provocazione...ci sono persone che stanno nel web solo per irritare ed accendere ostilità...
se poi lo fanno per attirar attenzione, poveri loro, hanno sbagliato approccio...
io , non perderei tempo a pensarci...
un abbraccio ed un raggio di Sole...chissà disciolga la nebbia di stamane...
sereno divenire Giulia Cara..
dandelìon

Cristina Deboni ha detto...

Cara Giulia, ho aspettato a scriverti per avere tempo per darti una giusta risposta.
Intanto mi chiedo chi è costui..che nome ha nella e-mail....poi.... non sentirti ferita o spaventata per questo commento. Il commento è sicuramente di una persona di una certa età, che ha vissuto e forse sofferto che non capisce la delicatezza e vulnerabilità delle persone molto giovani che hanno una sensibilità più accentuata e attaccabile. Se avessero scritto a me un messaggio del genere, ora che ho ben 55 anni, gli avrei riso in faccia e risposto in tono secco! Non lo avrei preso sul serio e soprattutto dato soddisfazione e importanza facendo un post dedicato tutto a lui. Così gli dai soddisfazione perché queste persone hanno bisogno di questo e di qualcuno da ferire. Lui, con questo commento, sapendo di ferirti, prende la tua energia per portarla a se. Sono persone da evitare.

Ti consiglio un bel libro che spiega molto bene queste cose e che forse hai letto ed è la "La profezia di Celestino"
Autore Redfield James, spiega come l'energia passa da una persona all'altra e come alcune persone per avere più energia feriscono gli altri.

La vita è anche questa...ci si fortifica man mano che si cresce, ci si scontra con la realtà che non sempre ci è amica, ma l'importante e non perdere la fiducia in se stessi. Ascoltare quello che gli altri ci dicono e valutare cosa prendere di buono e cosa scartare di quello che sentiamo.

Un grande abbraccio Cri : )

Unknown ha detto...

Ciao Cristina! ti ringrazio moltissimo per quello che mi hai scritto... e mi hai fatto riflettere!!! Trovo che quello che mi hai detto sia davvero giusto... Tra l'altro quel libro dovrei averlo in casa ma non l'ho mai letto!!! Ne approfitterò per leggerlo e poi ti dirò se mi è piaciuto... Grazie per i tuoi consigli... mi sento davvero molto meglio!!!!! grazie di tutto!!!!

nico ha detto...

Arrivo anch'io finalmente su questo post tesoro, ti avevo anche risposto ieri da me (puoi leggere lì qualcosa sulla mia latitanza forzata) che stavo solo aspettando il giorno in cui potevo fare una scorpacciata degli arretrati! :-) Arrivo sicuramente troppo tardi, perché so che ormai questo brutto momento lo hai già abbondantemente superato, ne sono sicuro. Ma permettimi di dire che quando ho finito di leggere questo sfogo mi sono incazzato pure io, perché io e te come sai viviamo certe sensazioni in modo molto simile! Quindi quello che il blogger in questione ha scritto a te, in un certo senso è come se lo avesse scritto anche a me...ma allora il fatto che sei giovane e che io potrei essere tuo padre che cavolo c'entra? Visto che pure a me succede spesso la stessa cosa!
Quindi...A ME PIACI COSI'! Melensa e dolce! Entusiasta e incazzata! Sei tu!
Un bacio

Unknown ha detto...

GRAZIE Nico... le tue parole sono come uno splendido raggio di sole in un giorno di pioggia!!! è vero, è tutto superato... meno male! ;) grazie ti sento davvero vicino....

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