12.3.11

Siamo noi il cambiamento che cerchiamo...


In questa Italia di oggi, nella quale l'odio verso il prossimo viene alimentato sempre di più dall'atteggiamento di un Presidente del Consiglio che insiste nel voler discriminare il "diverso", con sorpresa ho assistito a qualcosa di piacevole che mi ha fatto sorridere e ha cambiato decisamente in meglio la mia giornata.
Giovedì mattina ho preso l'autobus per andare a lezione e quando sono salita mi sono seduta dietro ad una donna di origini straniere, con la pelle olivastra e il velo che le copriva il capo.
Aveva dei fogli in mano che leggeva con attenzione e sporgendomi incuriosita ho notato che erano delle pagine di grammatica italiana che illustravano il corretto uso del presente indicativo.
La cosa mi ha fatto molto piacere perché mi ha dato proprio il senso di una persona che ce la stava mettendo tutta per integrarsi, per imparare una cultura diversa dalla sua.
Nonostante questo sia un periodo squallido per il nostro Paese è bello notare queste piccole cose, è bello vedere che le persone non si scoraggiano e che con poco cercano di fare la loro parte. Comunque è già incredibile notare come negli asili e nelle scuole elementari di oggi i bambini giochino naturalmente insieme senza distinguersi per il colore della pelle... dovrebbe essere così anche fra gli adulti.
Sogno il giorno in cui anche l'Italia sarà pronta ad accogliere gli stranieri (e non solo) come loro pari e che gli diano la possibilità di integrarsi senza subdole discriminazioni.
Forse è anche per questo che sono rimasta rapita dal modo di vivere che c'è in Inghilterra e in special modo a Londra: sono almeno 100 anni avanti a noi in queste cose. Le persone di qualsiasi razza, cultura e sessualità sono amalgamate e integrate perfettamente tra loro e infatti si respira un clima completamente diverso, quello che vorrei tanto assaporare anche qui.


Giulia


22 commenti:

ilcuorecomeilmare ha detto...

Ciao Giulia!!

Vivo nel mondo dei diversamente abili come volontario dell'aism e so qualcosa sulle discriminazioni.
Ricordo ML King che aveva un sogno. E nonostante nella sua terra c'è un presidente di coloro, quel sogno continua ancora.
Non ricordo mai persona italiana di un certo profilo che abbia mai detto "io ho un sogno". Gli ultimi avvenimenti che stanno interessando tutto il nord Africa, ancora non portano una personalità eccelsa (SE PURE ESISTE) dell'Europa unita a dire "io ho cento mano per voi"

Giulia sei anche tu una grande!
Ancora buon fine settimana!

Laura ha detto...

Eh già Giulia, è così. Londra è più abituata...al multiculturalismo, non mi riferisco solo all'Islam, sia chiaro. Non non siamo pronti, perchè forse l'invasione è stata di massa, non lo so il perchè. Non siamo pronti e basta. Ma io che lavoro in una materna ti assicuro che i bimbi non vedono e sentono tutte queste diversità e gli abbracci più frequenti mi arrivano da una bimba tunisina che parla perfettamente italiano, arabo e francese. Ogni volta mi dice "t'adore" e mi accarezza i capelli biondi. Sai Giulia, mi si stringe il cuore quando sento certe cose. E anche qua, dico che le regole van rispettate. Noi le dobbiamo rispettare e loro pure. Ma la nostra società volente o nolente andrà verso la mistura di razze, che ci piaccia o no. Io nel mio piccolo anni fa, una battaglia l'ho vinta. Far prendere la patente ad una donna marocchina. Adesso quando la vedo mi ringrazia sempre. Si sente libera e appartente al nostro mondo. Ah, ultima cosa, credimi e fidati. Non badare a ciò che dice il presidente del Consiglio e chi sta vicino a lui. Solo slogan, non c'è destra o sinistra. Non c'è niente. Ci deve essere solo un pizzico di Buon SENSO. Ho finito giuro:)

Unknown ha detto...

Grazie mille Cosimo per queste tue bellissime parole!! mi fa molto piacere che tu condivida i miei pensieri e le mie speranze... i cambiamenti si possono fare partendo con poco e ognuno di noi può partecipare..! grazie ancora e buon fine settimana anche a te! ;)

Unknown ha detto...

Ciao Laura!!! che bellissima testimonianza mi porti!!! deve essere una gran soddisfazione per te vedere quei bambini giocare insieme... :) sono proprio felice di questo! Il nostro paese è destinato a diventare multiculturale eppure le persone fanno fatica ad accettare il cambiamento perché non abbiamo un governo che ci aiuta in questa transizione purtroppo anzi!!! Cerco di non badare troppo a quello che dice Berlusconi.... ma mi fa sempre schifo sentire certe affermazioni!!!!! mamma mia... grazie mille ancora per le tue belle parole e a presto!

Cristina Deboni ha detto...

Ciao Giulia, il tuo titolo è bellissimo e azzeccato...non sono le cose che devono cambiare ma siamo a noi a dover cambiare perché siamo noi che formiamo la società.
Dobbiamo accettare i cambiamenti ed essere più aperti e naturali verso gli stranieri, penso che, per alcune persone, non è lo straniero che fà paura in sè ma il fatto che molte sono persone senza lavoro e questo crea dei problemi di sopravvivenza con le conseguenze che ci si può immaginare.
Comunque, in Italia c'è sempre stato un pò di razzismo, ricordo 30/40 anni fà c'era un fortissimo razzismo al nord contro i meridionali chiamati in modo offensivo "terroni".
Brava Giulia, la speranza è soprattutto riposta in voi giovanissimi anche perché crescete già con loro e questo dovrebbe facilitare l'accettazione. Ciao Cri : )

Cristina Deboni ha detto...

Aggiungo, per i bambini sono tutti uguali e tutti belli, abbracciano nonnine grassotelle come fossero le donne più belle del mondo, abbracciano il compagno di banco color cioccolato senza pensarci...sono i discorsi dei genitori o quelli che sentono alla tv che li deviano e gli creano preconcetti quando crescono.
Ciao : )

Unknown ha detto...

Ciao Cristina!!! che bei commenti appassionati che mi hai lasciato!!! grazie mille per tutto quello che hai detto, sono d'accordissimo con te!! hai proprio ragione.. i bambini nascono senza pregiudizi... e la società poi è anche troppo brava ad inculcarglieli nella testa...ahimè!

Unknown ha detto...

Invece di dire 'l'Italia è razzista', si dovrebbe dire 'X percentuale di italiani sono razzisti'.

O meglio (e se qualcuno sostiene una cosa diversa buon per lui/lei) "il 90% delle persone che conosco è razzista verso almeno una categoria di persone".

Siamo noi il cambiamento che cerchiamo. Ricordarlo sempre è la chiave di tutto.

Marta

Laura ha detto...

Vabbè questo post mi è piaciuto...così tanto che se passi da me...tadàààà

Viola d'Ondariva ha detto...

Concordo pienamente con te. Si vede che proprio non ce le ricordiamo le discriminazioni subite dai nostri avi quando erano loro i primi ad arrivare in paesi stranieri sui barconi. Prima o poi ci sarà un'Italia capace di accettare veramente tutti. Dobbiamo essere noi, le nuove generazioni, a crearla!
Buona domenica cara! :)

A. ha detto...

Come ti capisco Giulia!

Unknown ha detto...

@Marta: il mio era un discorso in generale e non sono entrata troppo nello specifico.. ovvio che non tutti sono razzisti ma come dici tu è più corretto dire che una parte è così... anche io sono convinta che la chiave di tutto siamo noi e il cambiamento che vogliamo vedere parte proprio da noi stessi!

@Erica: è verissimo... spesso ci si dimentica che gli italiani molto tempo fa sono stati a loro volta accolti da altri paesi!! speriamo davvero che le nuove generazioni crescano con un cervello.. ;) buona domenica anche a te!

@Lumaca: è già... a quanto pare siamo sulla stessa barca :P

Emanuele Secco ha detto...

Lasciamo stare va... che ogni volta che sento gli spettabilissimi colleghi del nostro cazzo di premier mi viene la pelle d'oca...

E.

Unknown ha detto...

pure io Secco.... :( non so davvero come certe cose siano ancora possibili..

Ser Vlad ha detto...

Basterebbe far provare a queste persone cosa si prova a essere discriminati anche per un solo giorno. L'inferno di venir esclusi senza alcuna ragione valida. Credo cambierebbero molte molte cose..

Unknown ha detto...

ci si potrebbe pensare seriamente amore mio... per come stanno andando le cose bisognerebbe davvero provare perché a quanto pare certe persone hanno il vuoto al posto del cervello!

Dani :) ha detto...

Credo che qui in italia la strada contro il razzismo sia molto, molto, molto lontana...
Io per prima posso dire che mi sento un pochino razzista o meglio guardo con occhi diversi un italiano da un marocchino...
Penso sia inevitabile questo.
Ora facciamo un piccolo giochetto...
Immagina di essere in una vietta non necessariamente buia e paurosa...
Però sei da sola...
Vedi ferma appostata al muro una persona che potrebbe essere o un ragazzo marocchino o un ragazzo italiano...con quale dei due ti vien da accellerare il passo?!?
Poi magari si scopre che il delinquente tra i due è l'italiano, ma va bè....
Però se ne sentono talmente tante che non si possono etichettare gli stranieri come santi....
Certo è che anche noi italiani non portiamo l'aureola...
Quindi ok, integrazione e tutte quelle belle cose li però...andrebbe tutto molto più controllato.
Come detto la strada qui in italia è ancora lunghissima...speriamo di arrivare prima o poi nel giorno in cui in quella vietta il mio passo rimarrà tranquillo in entrambi i casi...

Unknown ha detto...

Non sei razzista Daniela... te al massimo hai paura che qualcuno possa maltrattarti al di là del colore della pelle... essere razzista vuol dire che guardi un bambino o un ragazzo o anche un uomo di una nazionalità diversa dalla tua e lo odi a priori senza che questo ti abbia fatto qualcosa di male... ;) anche io ho paura se percorro una via senza luci e ti assicuro che mi fanno paura gli italiani quanto gli stranieri... è che la mala informazione che c'è in Italia ci ha portato ad odiare i marocchini e i rumeni perché tempo fa non si parlava d'altro... i criminali ci sono da sempre di qualsiasi nazionalità... non è giusto per questo discriminare un popolo intero! io ho conosciuto delle persone splendide di nazionalità rumena così come italiana!! E poi pensa che in Italia per poter lavorare ci vuole il permesso di soggiorno per gli stranieri.. ma per avere il permesso di soggiorno devi avere prima un lavoro.... mmmmm ma come cazzo si fa?? per forza che poi tante persone arrivano qui e l'unica cosa che possono fare è delinquere.. soprattutto perché appunto la legge qua in Italia fa CAGARE!! Tanti rumeni per esempio commettono crimini contro la legge perché sanno che tanto se vanno in galera entro poco potranno uscire... mentre in Romania le leggi sono mille volte più severe e quindi pensano di fare la bella vita da noi!!! Quindi è un circolo vizioso... è colpa delle leggi fatte male se il sistema non funziona, è colpa nostra che abbiamo molti pregiudizi, è colpa anche loro perché chiunque viene qua ci si aspetta che si comporti in un certo modo ma appunto non siamo santi noi figurati chi arriva e non ha un soldo per poter mangiare! comunque accorcio il discorso se no andrei avanti all'infinito.... il punto è usare bene la parola razzista perché è un termine molto forte e non va usato alla leggera...

Sabrina ha detto...

chissà forse un giorno....

Unknown ha detto...

eh già Sabrina... chissà!!!! speriamo... :)

Dani :) ha detto...

speravo di non essere fraintesa e così è stato....non sono razzista, però ho un occhio di riguardo in più...
Probabilmente è perchè, come dicevi tu, ci hanno fatto crescere con la paura dell'uomo nero!
Non ho nessun problema di nessun tipo verso gli stranieri, ho conosciuto badanti che son veramente delle brave persone.
Anzi da questo punto di vista dovremmo ringraziare questi stranieri che si occupano dei lavori più umili...
Comunque la strada è lunga...Io sono cresciuta con qualche lacuna, spero che le generazioni future possano davvero condividere il mondo con persone di un altro colore senza pregiudizi e discriminazioni!

Unknown ha detto...

Ciao Dani! è si anche io punto tutto sulle prossime generazioni perché la nostra ha ancora moltissime lacune... io guardo con speranza la generazione di mio nipote che tra qualche mese andrà alle elementari e molto probabilmente si troverà in una classe parecchio mista... già adesso sono contenta perché all'asilo ha un sacco di amici stranieri e lui straniero non sa nemmeno cosa vuol dire... ci si tratta tutti allo stesso modo perché per lui è "normale" giocare con tutti..... ;)

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