20.3.11

Le vite degli altri - Carmen


Carmen se ne stava ferma immobile e osservava la scena da un angolo. Dentro di sé il ritmo era sconvolgente ma non voleva darlo a vedere. Nessuno doveva accorgersi che il suo cuore, così vulnerabile, era stato completamente travolto dalla potenza di quelle note.
Nonostante l' eccitazione che l' avvolgeva, Carmen non riusciva a capire perché venisse assalita da un sottile filo di tristezza ogni volta che assisteva ad un concerto dal vivo.
Quella sera al solito bar suonava un gruppo molto bravo e lei, incuriosita, non poté fare a meno che alzarsi, occupare un piccolo spazio in mezzo alla gente e ammirare con occhi sgranati quei ragazzi che si esibivano in un' atmosfera diventata magica all' improvviso.
La musica Jazz, che fuoriusciva dalle chitarre acustiche e dalle voci calde e seducenti dei cantanti, aveva rapito la sua attenzione e Carmen rimase impietrita dalla passione che veniva sprigionata in quella piccola sala di quel piccolo pub. Quanto avrebbe voluto unirsi a loro! Quanto avrebbe desiderato poter essere protagonista di quella magia!
Era li, era pronta, eppure non si muoveva. Allora si lasciò cullare da quella musica così coinvolgente e cominciò a sognare ad occhi aperti. Si immaginò con un vestito elegante e truccata bene per l' occasione, mentre con la forza della sua voce stupiva il pubblico presente.

Ogni volta che gli strumenti si fermavano per una pausa Carmen tornava bruscamente alla realtà restando senza fiato, e allora quella tristezza che non riusciva a sopportare prendeva il sopravvento sui suoi pensieri. Perché non c' era anche lei su quel palco? Perché quello che aveva sperato da anni non si era mai realizzato? Perché non aveva mai avuto un' occasione?
Ammirava e invidiava quelle persone che erano riuscite a realizzare i loro sogni, mentre lei restava li a guardarli, ben consapevole che non sarebbe mai stata come loro.
Da sempre le mancava il coraggio per azzardare e aveva paura di fare un passo in avanti per non esporsi troppo, per evitare probabili fallimenti e sofferenze. In quel momento però la cosa di gran lunga peggiore fu il fatto di rendersi conto che lei non stava vivendo la sua vita, la stava solo osservando dall' angolo delle sue misere sicurezze.
Se ne andò quella sera con il cuore che batteva forte per l' emozione che aveva vissuto, eppure non riusciva a scacciare via quella fastidiosa tristezza che le scendeva dagli occhi.
La sua vita aveva decisamente bisogno di una svolta, perché quella routine senza sbocchi in cui era costretta a sopravvivere la stava soffocando, e in quel preciso istante decise che avrebbe tentato di emergere ogni giorno anche accettando rifiuti e sconfitte, piuttosto che continuare ad esistere come un fantasma nascondendosi tra la gente.

13 commenti:

Veronica ha detto...

Questa Carmen assomiglia a qualcuno che conosco da una vita intera...

Unknown ha detto...

anche io conosco qualcuno che le somiglia moltissimo.... ;)

Ser Vlad ha detto...

Mi pare che questa Carmen la conosciamo tutti! ;)

Unknown ha detto...

ahahahhahahah :P

Ser Vlad ha detto...

Per la cronaca..splendido pezzo! ;)

Unknown ha detto...

ma grazie tesoro.... :) :) :)

Zio Scriba ha detto...

La musica dal vivo in certi locali può essere un'esperienza davvero magica... l'inquietudine interiore della protagonista è pienamente comprensibile, però devo dire che molte volte (forse il più delle volte) nella vita è bello anche essere, e saper essere, spettatori.
Aggiungo che trovo di una tenerezza immensa questo tuo pudore di chiamare "Vite degli altri" delle annotazioni che paiono così tanto... giuliesche... ma a volte prendere un po' di distanza all'autore fa bene, e fa bene anche all'opera.
Brava, cara amica! :D

Dani :) ha detto...

anch'io conosco una Carmen...! Non so dire nemmeno io se la conosco bene oppure no perchè a volte sa davvero sorprendermi...in positivo o in negativo! .... comunque brava, bel pezzo!
A volte certe esperienze, siano esse un concerto o qualsiasi altra cosa, sanno davvero scombussolarci dentro...!

Laura ha detto...

Ciao Giulia...la tua Carmen è bellissima, come sei bella te! Ma guarda che sul palco la tua protagonista c'è già eccome se c'è...

Refuge ha detto...

Sarà una casualità il fatto che mentre leggevo stavo gustando un Bacetto Perugina da cui era saltato fuori "Start again with new projects"?? Già mi stavo chiedendo se qualcuno mi stesse spiando, quando mi sono resa conto, dall'ultimo capoverso in particolare, che certi pensieri ci accomunano più di quanto possiamo pensare... La chiusura mi piace tantissimo, ma la cornice in cui è stato inserito il tutto ancor di più! ;-)

Unknown ha detto...

Ciao ragazzi!! finalmente dopo un' intera giornata trascorsa in università sono tornata sana e salva e adesso posso rispondere ai vostri splendidi commenti!

@Zio Scriba: hai ragione, a volte farebbe bene imparare ad essere spettatori, fermarsi un attimo per prendere un po' di respiro!!! e in effetti devo dire che un po' tutto quello che scrivo contiene qualcosa di me.... dovrei imparare a scrivere qualcosa che sia completamente al di fuori dal mio punto di vista! ;) grazie mille bellooooooooooooooo!! :D

@Dani: in ognuno di noi c'è un pezzettino di Carmen che ogni tanto si fa vivo..... :P e sono molto felice che questo pezzo ti sia piaciuto! :D è vero certe esperienze ci lasciano un segno indelebile nel cuore... :D

@Laura: grazie carissima! ma quanto sei gentile!!! :D è vero è vero... quanto hai ragione!!!!!! :P

@Refuge: dio quanto adoro le coincidenze! :P e quanto adoro i tuoi commenti che riescono sempre a sorprendermi!!!! lo sai che hai del talento?? secondo me potresti benissimo fare la critica letteraria!!! :D mi fa onore sapere che ti è piaciuto così tanto questo mio pezzo... grazie INFINITE carissima!!!! :D

Refuge ha detto...

Oh Giulia, grazie mille!! Quando ho aperto la mia "casetta virtuale" avevo quasi disimparato a scrivere (anche se mi ero limitata a produzioni in ambito scolastico o al massimo a lettere per persone speciali), quindi puoi immaginare quanto mi facciano piacere le tue parole... :-) Se non ci foste stati voi a stimolarmi così energicamente coi vostri scritti, probabilmente starei ancora arrancando! :P

Unknown ha detto...

Allora direi che è un circolo vizioso perché è solo grazie al sostegno di persone come te che vengo incoraggiata a scrivere!!! ;) lettori e scrittori non possono proprio fare a meno l' uno dell' altro!! ;) quindi grazie a te... :D

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