15.4.11
Maestri di vita
Oggi non posso proprio fare a meno di scrivere. Quando ero in macchina questa mattina già pensavo che non vedevo l'ora di tornare a casa solo per poter raccontare a tutti quello che mi era successo. Perché oggi la felicità è alle stelle, perché oggi la soddisfazione è davvero tanta.
Ho sempre vissuto gli anni del liceo con serenità nonostante le difficoltà e le paure che tutti gli studenti incontrano. Avevo diverse amiche, infatti finiti i cinque anni di studi ogni tanto ci fa piacere ritrovarci tutti insieme per andare a mangiare una pizza e raccontare un po' quello che facciamo nella nostra vita da "adulti". Alcuni professori mi sono rimasti nel cuore perché per loro prima del lavoro era più importante il rapporto con gli studenti, cosa che mi ha sempre fatto un gran piacere. Uno di questi è il mio ex professore di storia e filosofia, un uomo che con la sua umanità riesce sempre a trasmettere l'amore per le sue materie a tutti i suoi studenti.
Una di quelle persone che non puoi scordare, perché ha lasciato un segno nella tua vita.
Finito il liceo però ognuno ha preso la sua strada e ho pensato subito che non avrei più messo piede in quel posto, che quei professori non li avrei più rivisti. Invece non è stato così, perché questa mattina, dopo ben quattro anni, io e una mia amica abbiamo finalmente trovato il tempo di tornare nel nostro vecchio liceo per andare a trovare i nostri professori ed in particolare proprio quello di storia e filosofia.
Quando siamo arrivate eravamo anche un po' emozionate. Ritornare in quel luogo ci ha fatto venire in mente tanti di quei ricordi che continuavamo a parlare e a ridere! Quante cazzate, quanti pianti e quante gioie dentro quei muri! Aspettiamo nell'atrio e dopo pochi minuti vediamo arrivare il nostro prof, il mitico Tubini. Gli andiamo incontro, lo salutiamo e lui ci riconosce subito. Incredibile! Dopo tutto il tempo che è passato si ricorda perfettamente i nostri cognomi e in che classe eravamo. Che bello! Dopo il primo momento di imbarazzo cominciamo a parlare e a scherzare e gli raccontiamo quello che abbiamo fatto e che stiamo facendo. Sembra proprio felice di vederci e ci chiede come stanno gli altri nostri compagni. E' identico a come me lo ricordavo, non è cambiato di una virgola. Allora gli chiediamo se possiamo assistere ad una delle sue lezioni e lui ci dice che gli avrebbe fatto molto piacere e che anzi avremmo potuto fare molto di più! In pratica ci ha chiesto così all'improvviso se quella mattina avremmo fatto lezione al posto suo... siamo andate in due quinte diverse assieme a lui e io e questa mia amica abbiamo semplicemente parlato di noi e delle nostre esperienze post liceali. Tubini infatti ci aveva detto che per quei ragazzi sarebbe stato bello ascoltare delle testimonianze come le nostre visto che entrambe abbiamo avuto dei percorsi particolari dopo il liceo. Bé, non abbiamo potuto fare altro che accettare con entusiasmo! Sono rimasta sbalordita perché mentre raccontavamo di noi a quelle classi Tubini si è addirittura ricordato che tesine avevamo portato alla maturità. In quel momento avrei voluto versare una lacrima di gioia. Abbiamo parlato per due ore intere e i ragazzi partecipavo interessati alla discussione. Il professore non ci ha pensato un attimo e ha saltato due lezioni intere per noi, per quelle sue studentesse di quattro anni fa di cui lui si ricordava. Io tutto questo lo trovo pazzesco e la soddisfazione che provo è immensa! Ovviamente ci ha detto che alla prossima pizza di classe vuole essere invitato. Che figata!
Sono felice... persone come lui ti insegnano a vivere, ti mostrano qual è la strada giusta, e che a volte non sono i libri che fanno la differenza, ma l'umanità e la bontà naturale che è dentro ognuno di noi. Lui è uno di quei professori che ama stare in mezzo agli studenti, è sempre stato cordiale e gentile, mai visto incazzarsi, sempre ponderato e riflessivo... essendo un filosofo questo ed altro! Ci ha insegnato tante cose e quelle che ricordo con maggiore affetto e gratitudine sono proprio i suoi modi di fare e tutte le cose che ci aveva detto al di là delle sue materie. Io una persona così non potrò mai dimenticarla. Se amo così tanto le materie umanistiche lo devo a lui. E' stato un vero maestro di vita e non smetterò mai di ringraziarlo per questo. Spero tanto di rivederlo un giorno e quando accadrà sono sicura che sarà incredibile come oggi. Mi sembrava davvero di essere tornata indietro nel tempo. E per un attimo avrei voluto di nuovo sedermi dietro quei banchi e assistere alle sue lezioni che erano una più bella dell'altra. Pensate che invece di interrogare in modo tradizionale, cioè lui alla cattedra e gli studenti in piedi, sapete che faceva? Noi restavamo al posto ed era LUI che prendeva la sedia e si metteva al nostro fianco per interrogarci. Per me anche solo un gesto così è da ammirare.
Sono talmente felice che potrei scrivere per ore ma credo di aver reso perfettamente l'idea di quello che volevo dire. Quindi per concludere vorrei dire GRAZIE. Non solo a Tubini, ma a tutti i professori di questo mondo che prendono il loro lavoro con passione e dedizione, che amano quello che fanno e che stimano i loro studenti! Grazie di cuore, senza di voi la scuola sarebbe solo un posto senza senso. Grazie Tubini, sei una persona eccezionale!
Giulia




37 commenti:
Conosco tremendamente bene la situazione.. è un'emozione fantastica. In molti mi chiedono perchè ogni tanto torno al liceo. Non per nostalgia, non perchè vorrei tornare indietro. Ma per rivedere quelle persone che mi hanno reso ciò che sono oggi. Nel male ma sopratutto nel bene.
Io non avevo mai pensato di voler tornare indietro... e non avevo nemmeno un rapporto particolare con i professori... però dopo ben 4 anni mi è sembrato di essere ancora parte di quel mondo... niente è cambiato! sembra ieri e invece non lo è.... comunque il tempo passa e ognuno ha i suoi impegni, è già una fortuna che sia riuscita ad andare questa mattina! è stato particolarmente emozionante però proprio perché era passato tanto tempo.. se ci fossi andata subito dopo la maturità e ogni tot di mesi forse non sarebbe stato lo stesso... ;) è giusto che sia stato proprio così com'è... :)
Mi sono commossa e sono venuti fuori anche un sacco di ricordi! Capisco davvero quello che hai provato :)
Ciaoooo Lumaca! sono proprio felice di averti fatto ricordare qualcosa di bello... :D
Qualcosa di bello lo hai fatto ricordare anche a me. :)
La descrizione di questo professore mi ricorda moltissimo quella del mio professore di progettazione. :)
Ciao Karma! :) quando siamo adolescenti trascorriamo moltissimo tempo con i nostri professori.. alcuni passano inosservati altri invece ci insegnano qualcosa di importante e ci mettono sempre di buon umore... :D sono felice che anche tu abbia avuto una bella esperienza... :) fa sempre piacere parlarne.. ;)
Ciao Giulia, sono contenta per te, anch'io tempo fa sono ritornata alla mia vecchia scuola a salutare qualche prof. , e mi stupisco anch'io della loro memoria...A volte invece ricevo qualche saluto, che un professore mi manda attraverso i nuovi studenti..fa sempre piacere aver lasciato un ricordo positivo dietro di noi.. A presto, Artemisia
Ciao Artemisia! hai ragione è davvero bella la sensazione di aver lasciato un ricordo positivo... e devo dire che è una vera soddisfazione! :) mai mi sarei aspettata di essere così felice.. e invece guarda qua! ah ah :P a presto!
Invidio chi come te riesce a tornare al proprio liceo per ritrovare i vecchi professori, riprovare quelle sensazioni, ritrovare quegli odori. Io sono stato sfortunato, maestri di vita al liceo non ne ho trovati e non ho mai sentito il bisogno di tornarci. Sarà perchè i miei anni al liceo non sono stati bellissimi. Ho sempre preferito dimenticare. La fine del liceo ha rappresentato per me una rinascita e tornare indietro sarebbe come rivivere esperienze... Esperienze che mi ricordano un passato che vorrei dimenticare. Ma è solo la mia esperienza, non tutti siamo uguali, ognuno di noi ha un "vissuto", una storia del tutto diversa.
Un abbraccio :)
Ciao Andrea! guarda per molti aspetti ti capisco perché anche per me sono stati degli anni difficili.... su tanti professori solo un paio di salvavano per me... infatti finito il liceo non volevo più tornare, per me era una fase della vita chiusa per sempre ma dopo diversi anni mi ha fatto piacere tornare.. ho scoperto però con gioia che sono cambiata moltissimo dal tempo del liceo, sono cresciuta e maturata (fortunatamente) e mi sono sentita grande in quel posto. Sono troppo contenta della mia vita ora per poter rimpiangere il passato... ci sono stati momenti di felicità e momenti in cui sarei voluta scappare, però è bastato quel professore a farmi capire quanto fossero importante le cose belle passata in quella scuola... mi dispiace che tu abbia avuto un'esperienza negativa.. di sicuro la vita ti avrà regalato tante altre gioie!!! :) un abbraccio!
Giulia mi hai fatto mancare il respiro... Non sai quanto avrei voluto essere al tuo posto, invece so che per me, adesso, sarebbe impossibile tornare indietro. Ho avuto la fortuna di incontrare dei professori stupendi al liceo, persone che mi hanno apprezzata, sia nell'ambito scolastico che umanamente. Due, in particolare, hanno scavato un solco dentro di me, ma parlerò solo di uno di loro, il mio professore di matematica. Ci ha iniziati a questa materia come un padre avrebbe fatto coi propri figli, un uomo dalla personalità geniale e una sensibilità straordinaria, che per esperienze di vita, anche solo raccontando, insegnava. Ho imparato tutto da lui e ogni volta che avevo occasione di parlarci, ascoltava come se le mie parole fossero qualcosa di estremamente prezioso. Ci prendeva sul serio e si preoccupava di prepararci al meglio. Al quarto anno, però, ci siamo dovuti separare, così la mia classe ha deciso di scrivergli una lettera d'addio. Mi sono assunta io il compito (l'onore); un pomeriggio l'ho buttata giù tutta d'un fiato e la mattina seguente l'ho fatta leggere ai mie compagni, che stentavano a trattenere le lacrime: che soddisfazione! Quando l'ho consegnata tra le sue mani, mi sono sentita mancare e vederlo leggere tutto ciò che mi era sgorgato dal cuore è stato un misto di gioia e dolore. Ora è cambiato tutto. Non sono più tornata in quel posto, perché sento di aver tradito la fiducia che tutti loro avevano riposto in me, dato che mi sono un po' persa durante il mio percorso. Ma le difficoltà che ho incontrato sono state determinate anche da quanto che mi sono portata dietro dagli ultimi anni trascorsi tra quelle mura, da cui mi sentivo incredibilmente protetta. So di aver perso una persona speciale, preferendogli ingenuamente altri che hanno dimostrato di non meritare minimamente la mia dedizione... ma nel profondo "sogno" di poter tornare un giorno, quando avrò raggiunto il mio scopo, quando sarò ciò che ho sempre voluto essere e avrò smesso di avere paura di NON essere riconosciuta.
Cosa hai fatto riemergere! Ho - sentito - ogni tua singola parola, davvero. :-)
Ciao Giulietta :-)
Bel post, grandi emozioni e bellissimi ricordi!
Quando ho finito le superiori mi sentivo la morte in corpo. Era un traguardo che sì, desideravo ardentemente, ma che speravo fosse ancora distante. E invece la terza liceale è finita e gli esami di stato sono arrivati. Ho dovuto salutare tutti, ma proprio tutti. E ho anche cambiato città; ho affrontato un viaggio di 1600 km nella speranza di un futuro migliore e avevo capito fin da subito che, ahimé, non c'era posto per nessuno di quelli conosciuti. Purtroppo e amaramente è stato così. Ma fortunatamente sono riuscito a mantenere dei contatti, seppur sporadici, con la mia insegnante di letteratura italiana. Una donna forte, caparbia, capace, severa, ma soprattutto umana. Mi bacchettava come non mai, alcune delle mie fisse in merito alla scrittura sono proprio da ricondurre a lei. Ricordo che nei saggi brevi mi sottolineava sempre, e dico sempre, un termine ripeto per più di due volte all'interno dello stesso paragrafo. E io lì a scervellarmi sempre per dei sinonimi: mi ha rimproverato così tanto che adesso non ho nessuna difficoltà a pensare ed elencare almeno 4 parole simili per ogni termine che scrivo. La trovo una cosa meravigliosa, ha migliorato il mio vocabolario, mi ha slegato da quelle costruzioni banali e tipiche della lingua base; giusto per dovere di cronaca un altro esempio è il verbo "fare", mi diceva sempre di chiamare le cose col proprio nome, e anche, per esempio, le virgolette (""). Mi diceva sempre che se avevo bisogno di infilare quella parola tra apici allora andava cambiata, non era adatta, non svolgeva bene il suo compito. Ho sudato, tantissimo per tenere il passo, ma ora non sai quanto ne sia felice.
Grazie Prof! :D
Altra insegnante che ho amato è stata quella di Greco. La mia è stata l'ultima classe che ha portato alla maturità prima della pensione. Una donna preparatissima, fortemente legata a un metodo di insegnamento perfezionato nell'arco degli anni, una roccia di sapienza, un tempio di conoscenza. Con lei potevi parlare di tutto, i collegamenti ipertestuali erano il must! Con lei ho imparato ad analizzare, collegare, legare insieme questioni che apparentemente poco avevano da spartire. Ed ho fatto tesoro di un insegnamento indiretto che difficilmente avrei appreso da solo. Quando ero interrogato e di qualche argomento non ero molto preparato avevo imparato ad eliminare ogni piccolo riferimento che potesse in qualche modo collegarsi proprio a quello. E' stato bellissimo fare da acrobata quando era necessario. Se ho amato, e continuo ad amare, materie come letteratura greca e latina lo devo a lei. E' stata un vento di amore per 3 lunghi anni.
Riferendomi al tuo post invece posso dire che di certo l'insegnante che ho amato di meno è proprio quello che ci istruiva sulle materie che invece il tuo Tubini ti faceva adorare. Già, storia e filosofia per me erano davvero pessime. Ero perennemente in sufficienza, non eccellevo, ero sempre su livelli accettabili. E lui, a mio parere, non era da meno. Secondo me aveva sbagliato posto nel mondo, lui era un uomo di pensiero, libero, con la testa tra le nuvole, ecco. Non era adatto a mio parere a burocrazie come quelle richieste dal sistema scolastico. Era perennemente in ritardo con le interrogazioni, tragicamente e sempre indietro con le spiegazioni e accumulava tanto di quel lavoro che a fare le spese erano sempre gli studenti. Non che fosse una brutta persona, preparato per carità, a modo, ma, è una mia opinione, non era un buon insegnante. All'università sarebbe di certo stato più utile, non al liceo.
Detto ciò, ho scritto troppo. Ti saluto qui, bella!
a presto :-)
Filippo.
Due cose vorrei rifare, ritornare tra i banchi di scuola dalle elementari al tecnico commerciale e poi alla scuola sottufficiali dell'esercito in quel di Spoleto e di Cesano di Roma....Poi c'è una terza che sto facendo dal 2004 e che mi manca non averla iniziata molti, ma molti anni prima. Ed è il volontariato. Tutte e tre le situazioni hanno dato crescita mista al divertimento!
Buon fine settimana Giulia:-))
@Refuge: ciao carissima!!!! che piacere che è stato leggere il tuo commento.... sai che mi sono quasi emozionata? devi aver vissuto davvero delle belle cose.. e sono molto felice per te!!! che bello!!!! non ti preoccupare per come le cose poi sono andate a finire... tu porterai per sempre nel tuo cuore tutte quelle emozioni che hai provato.... ed è meraviglioso leggere le storie di altre persone che hanno vissuto dei bei rapporti con i professori!!!! Anche io ho sentito ogni tua singola parola.... mentre leggevo mi sentivo trasportata dalla tua storia! e soprattutto è stato bellissimo il fatto che fosse un prof di matematica!!! perché io ho avuto per 4 anni un prof di quella materia molto freddo e distaccato... solo in quinta ho avuto qualcuno di moooolto meglio eh eh... comunque sono al settimo cielo per averti fatto rivivere certe emozioni..... :D spero che tu un giorno riesca a tornare e a coronare i tuoi sogni!!!!!!! un abbraccio gigante... a presto!!!!!
@Filippo: non sai che piacere enorme nel leggere il tuo commento! sono proprio felice di averti ispirato tutte queste belle parole! ho rivissuto un po' insieme a te i tuoi anni del liceo!! :D che bellezza!!!
Allora ti dico che oltre a questo mio proff di storia e filo io ho adorato anche quella che è stata la mia professoressa di Italiano e Latino.... lei era una donna forte, una che faceva l'insegnante da tipo 40 anni e che nonostante il tempo ripeteva le cose con lo stesso amore di sempre... come se fosse la prima volta che spiegava!!! ed era una bomba a spiegare.. anche con lei mi sono trovata da dio.... mi bastava seguire bene le lezioni per avere ottimi voti e poi la ricorderò sempre perché lei ci faceva il laboratorio per la critica cinematografica cosa che ho amato di tutto cuore!!!! era una donna severa ma allo stesso tempo umana ed era incredibilmente saggia.. purtroppo è andata in pensione e quindi è diventata un po' introvabile diciamo... però è una di quelle che mi piacerebbe sicuramente ritrovare! e poi ovviamente c'era Tubini... lui era più un amico che un professore e ci ha fatto amare in modo spropositato le sue materie..... io sosterrò sempre che i professori svolgono un ruolo importantissimo perché grazie al loro spirito noi poi scegliamo il nostro futuro... sono persone eccezionali e anche rare perché di solito in una classe ci sono al massimo un paio di bravi prof... il resto lasciamo perdere! ne ho visti troppi che facevano questo lavoro senza nessun coinvolgimento con gli studenti....che venivano al lavoro giusto perché dovevano!!! Quindi noi possiamo ritenerci davvero fortunati per aver trovato delle persone così speciali e che ci hanno trasmesso qualcosa di importante.... sono proprio felice per te!!! grazie per aver condiviso con me e alla fine con tutti questi tuoi pensieri.... è stato bello potersi confrontare!!! :D :D quindi grazie grazie grazieeeeeee!!!!!!!!!!!!! a presto!!!! baciiiiiii!!!!!
@Cosimo: grazie mille per il tuo commento!!! sono sicura che quelle siano state esperienze uniche per te... e che tuttora ti facciano emozionare!!! buon fine settimana anche a te! un abbraccio!
Ciao Giulia,che bello il Liceo...ma il mio l'hanno chiuso. Che tristezza...però il tuo post rende bene sai? E quando mi sono trovata ad insegnare io e ho visto i ragazzi davanti a me...in un altro liceo mi sono detta...qua devi dare il massimo, devi entrare nelle loro teste, pensare come loro. Beh, che dire...è stato un anno fantastico.
Ciao Laura!! dev'essere una sensazione magnifica trovarsi dall'altra parte vero?? avere la possibilità di cambiare le cose... di insegnare qualcosa di utile ai ragazzi.... è pazzesco! ti dà una carica incredibile... quando io facevo da insegnante a Karate e seguivo i bambini delle medie è stato un anno meraviglioso... sentivo di poter trasmettere loro qualcosa di eccezionale e ho fatto di tutto per loro!!!! che bello... quanti bei ricordi!!! :) sono proprio felice per te! un bacione!
emozionante leggerti :) il mio rammarico più grande è aver perso i contatti con tutti i professori, mi dispiace molto perchè gli anni delle superiori sono i migliori che io abbia mai passato a scuola.
Ciao Francesca! :) grazie mille... mi fanno molto piacere le tue parole.. :D guarda anche io pensavo di aver perso i contatti ma poi all'improvviso è saltata fuori l'occasione giusta... a volte capita per caso... e sono le volte migliori di tutti!!! ;)
Mi hai fatto davvero venire i brividi, io al liceo ci vado ancora, questo è il mio ultimo anno. Quindi mi sento un pò come uno di quei tanti ragazzi che ti hanno ascoltato quel giorno che sei andata a trovare il tuo professore. Da una parte non vedo l'ora di finire, ma dall'altra so che un pò mi mancherà tutto questo.
Anche io come te, penso che ricorderò primo fra tutti un professore in particolare.
Grazie a lui ho imparato ad amare l'arte e la letteratura e a seguire sempre le mie passioni.
A presto...
Bibbi
Ci sono molti professori che stanno dietro la cattedra ad insegnare, se ne stanno li a far muovere la bocca come un registratore che fa uscire suoni perchè è semplicemente quello che devono fare..ma ce ne sono altri (pochi a mio avviso) che stanno davanti alla cattedra spogliandosi in parte di tutta quella rigidità che il loro ruolo in teoria prevede.. si offrono agli studenti in modo "amichevole".Ci sono pochi professori che hanno come meta l'insegnamento per far chiarezza sulla via da seguire,a pochi veramente interessa aiutare i loro alunni a sciegliere il luro futuro..Evidentemente sei stata fortunata perchè dalle tue appassionanti parole sembra che tu abbia trovato un professore d'oro:)! A presto.. Sibilla
@Bibbi: ciao!! e benvenuta nel mio blog... :D sono contenta di averti emozionata! ho scritto solo tutto quello che sentivo perché ero troppo felice per non farlo.... e chi può capire meglio di te che stai affrontando l'ultima tappa del liceo??? è incredibile la sensazione che si prova... vorresti finire a tutti i costi ma poi quando ascolterai l'ultima campanella della tua vita liceale sarà un'emozione irripetibile! questi sono ricordi che non si cancellano per fortuna.... ci sono persone che incontriamo lungo il nostro cammino che non ci lasceranno mai perché saranno sempre nel nostro cuore! :) sono proprio felice per te.... e per tutto quello che di bello stai vivendo!! a presto.....
Ciao Sibilla!!! è vero, ce ne sono troppi di quei professori che sembrano perennemente frustrati dal loro lavoro... eppure se lo sono scelto! ;) altri invece, anche secondo me pochissimi, si mettono completamente a disposizione degli studenti... e diventano delle guide... dei veri e propri maestri che ci aiutano nei momenti di difficoltà... si devo dire che io sono stato molto fortunata.... :D a presto!
che bellissimo post Giulia! mi hai fatto tornare la voglia di vedere qualche vecchio professore a cui devo davvero tanto...!
un bacio!
ciao Fenice! :) grazie mille! eh eh mi piacciono i tuoi pensieri.... io mi butterei se fossi in te! ;) a presto!
E' bello quando i prof ti rimangono nel cuore. Vuol dire che hanno insegnato molte più cose delle solite (magari noiose) nozioni.
Personalmente odio i prof che non vanno oltre i loro libri, oltre la loro materia. Con loro non si crea alcun rapporto.
E purtroppo i prof universitari sono tutti così.
Buona domenica Giulia
Spero che Tubini ti legga: se lo meriterebbe, un simile momento di commozione. Quando io e un mio amico facemmo la stessa cosa vostra, ci andò un po' peggio. C'imbattemmo soltanto in Don Pirla di religione, e in quello stronzo del preside che a entrambi, dopo aver ascoltato il nome della facoltà scelta, sentenziò: "Disoccupato!".
Peccato che l'altro fosse un "figlio d'azienda" che disoccupato non sarebbe stato mai nemmeno per un minuto, e io un artista pazzo che del lavoro non saprebbe proprio che farsene... :D
Ciao Chiara!!! personalmente la penso esattamente come te! infatti quello che mi manca di più all'università è proprio quel rapporto con i professori che resta abbastanza freddo e distaccato... è un vero peccato!!! ;) buona domenica anche a te carissima... un bacione!!!
@Zio Scriba: si meriterebbe tutte le cose più belle di questo mondo Tubini, davvero! mi dispiace per quello che è successo a te.... anche io ho incontrato il prof di religione lo stesso giorno, che per mia fortuna ho avuto solo per il primo anno di liceo perché poi ho volontariamente deciso di non seguire. Meno male che non si ricordava di me....... eh eh comunque meno male che in mezzo a tutta questa cacca fumante ci sono dei fiori profumati.... ;)
Wow!!!!Hai provato anche tu l'ebbrezza di parlare davanti ad una classe :D Comunque, io credo che i professori che hai alle superiori siano davvero importanti, perchè quando sei adolescente non sai ancora bene chi sei e cosa ti piace ed è importante che ci sia qualcuno a guidarti. Vedi il tuo prof. è il classico esempio di insegnante che tutti dovrebbero sperimentare. E invece io mi ricordo che nella mia scuola c'erano professori che rappresentavano un pessimo esempio, non erano da me ...ma li conoscevo piuttosto bene, e dicevo "meno male che non li ho io". Per esempio quei prof cani che ti trattano male solo perchè loro hanno il potere, ma poi non hanno la minima capacità di farti piacere una materia e trasmetterti il sapere. Io avevo ottimi prof delle materie umanistiche e anche di inglese, ma tipo la matematica l'ho sempre odiata, perchè le mie 2 prof (biennio e triennio) era incapaci a spiegare la materia a persone della nostra età e quando andavamo male, anzichè venirci incontro, ci davano contro. Ecco, pessimo esempio. Quindi capisco la gioia di rivedere qualcuno che invece ti ha aperto una porta quando era tuo insegnante, che non è facile e per niente scontato ;)
Ciao Dreamy!!! concordo con tutto quello che hai detto.... e non aggiungo altro! anche io ho sempre odiato la matematica, e proprio perché avevo un prof al liceo che me non insegnava per niente bene!!!!
Che dire.... meno male che ci sono delle persone speciali.... ;)
hai reso perfettamente l'idea. Io ricordo la mia prof di italiano e latino. Ma era molto più di un'insegnante. Un giorno abbiamo deciso di fare sciopero bianco. Così, perché non ci andava di essere interrogati né di far lezione: ebbene ci ha assecondati, spiegandoci però che cosa fosse lo sciopero bianco. Altro che professoressa. Una maestra di vita, come scrivi tu.
Ciao Turista! wooooooow complimenti anche alla tua ex prof!!! si è comportata davvero bene!! conosco persone che al posto suo sarebbero andate dal preside a dire: "presideeeee i miei alunni mi ignoranoooooo" + pianto isterico... ahhahahaha ;) meno male che ci sono persone in grado di far ragionare gli studenti in modo costruttivo anche in momenti di difficoltà!
bellissimi i ricordi di scuola specie se ci sono state persone come il tuo prof a renderle uniche..bellissima l immagine che hai scelto è un film che adoro!!!!
Io sono quasi dieci anni che non torno nella mia scuola...ma io ricordi delle persone incontrate quegli anni restano vive nella mia mente! Credo che sia una cosa dei professori ricordarsi i loro alunni. La mia maestra delle scuola elementari mi saluta ancora quando mi vede! E' la passione che ci mettono nel lavoro che fanno (perchè non stanno lì per insegnarci ideologie di sinistra , come pensa qualcuno , ma stanno lì a darci lezioni di vita!)
Ciao Selena! :) è vero i ricordi restano vivi nella mente nonostante il tempo che passa.. ma che bella la tua maestra delle elementari! :D io invece quella non l'ho proprio più vista ma so che insegna ancora! sarebbe curioso vedere se sa chi sono.. eh eh eh...
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