Il fiore bianco di Naek
Un giorno d'estate un giovane elfo di nome Antai stava pescando lungo le sponde di un fiume, quando si accorse di una strana presenza nell'acqua. Una luce abbagliante lo stava raggiungendo a gran velocità. Si sporse allora per capire meglio cosa fosse e all'improvviso una mano emerse dal fiume, lo afferrò e lo trascinò sotto acqua. Proprio nel momento in cui pensava di affogare Antai aprì gli occhi e la vide. Lo spirito della forza dell'acqua era a pochi metri da lui ed egli si sentì avvolto da una grande sensazione di benessere. Era senza ombra di dubbio la creatura più bella sulla quale avesse mai posato lo sguardo.
Naek si avvicinò rapidamente, gli accarezzò con dolcezza il viso e poi sparì. Un attimo dopo Antai era di nuovo sulla terra, impietrito e sbalordito dall'accaduto.
La mattina seguente l'elfo raggiunse di nuovo le sponde del fiume nella speranza di poterla rincontrare. Passarono le ore e nel frattempo calò la sera, ma lei non si fece mai vedere.
Che si fosse immaginato ogni cosa? Non era possibile, quello che aveva vissuto era reale, ne era sicuro. Aveva uno strano presentimento... qualcos'altro stava per accadere.
Ad un certo punto notò a pochi metri da lui un meraviglioso fiore bianco sbocciato in un istante. L'elfo si avvicinò incuriosito e vide che accanto vi era un biglietto, lo aprì e lesse: “Questo è un regalo per Antai, elfo gentile con le creature del fiume. Possa questo fiore donarti la felicità”. Antai si sentì subito meglio, quella era la prova che lo spirito fosse reale.
Poco dopo si addormentò inebriato dal profumo di quel fiore e venne svegliato alle prime luci dell'alba da una voce melodiosa.
“Svegliati... sono io... sono qui!”.
Antai aprì gli occhi di scatto, si alzò e diede una rapida occhiata intorno. Vide una ragazza, la stessa che lo aveva incantato, quella che lui aspettava con trepidazione.
“Lo sapevo che saresti tornata.. Sono qui per ringraziarti.” disse incredulo l'elfo.
“Lo so.” rispose lei.
Naek era radiosa. I lunghi capelli blu le cadevano lungo la schiena, aveva dei vispi occhi dorati e la pelle candida e delicata. Indossava un bellissimo abito bianco.
Lei non disse più nulla. Poco dopo cominciò a cantare e a danzare sul posto, e una leggera pioggia li avvolse. Antai ne fu completamente rapito e la guardò ondeggiare leggiadra.
I giorni seguenti i due si incontrarono ancora e trascorsero le ore a parlare della natura, del mondo, di sogni e di speranze; pian piano tra loro nacque un sentimento di profondo rispetto reciproco. L'elfo si stava innamorando di quello spirito meraviglioso e adorava condividere un po' del suo tempo ammirando quella misteriosa creatura.
Una
sera Antai e Naek erano sdraiati vicini in una radura tempestata di
fiori profumati e stavano osservando la luna e le stelle, che sembravano non essere mai state tanto luminose.
“Grazie...”
disse ad un certo punto lo spirito.
“Di
cosa stai parlando?” chiese l'elfo.
“Sei una creatura dall'animo buono Antai... ogni giorno il tuo sguardo mi cerca, credi in me e in tutto quello che sono...”
“Sei una creatura dall'animo buono Antai... ogni giorno il tuo sguardo mi cerca, credi in me e in tutto quello che sono...”
“Non
ho mai avuto dubbi su di te...” disse sinceramente Antai.
“Credimi,
non ho mai capito cosa fosse l'amore, ma forse ora sto imparando...”
“Naek,
se potessi esprimere un desiderio vorrei condividere insieme a te
ogni istante che mi è concesso...”
A
quel punto lo spirito prese le mani di Antai tra le sue, si avvicinò
e i due si baciarono dolcemente. Quello
fu l'inizio di un sentimento puro che non ebbe mai fine.
Da
quel momento però Naek perse i suoi poteri perché era
venuta meno al dovere di protettrice di tutte le acque, la natura
adesso avrebbe fatto il suo corso senza più il suo aiuto, ma
lei finalmente provò cosa fosse la vera felicità e
visse la sua vita nel modo in cui aveva da sempre sperato. D'ora in
poi avrebbe dovuto fare i conti con la sua condizione mortale,
rinunciare all'amore però sarebbe stato di gran lunga peggio
della morte stessa.




16 commenti:
Da piccola le favole non me le ha mai lette nessuno, ma io mi sto sinceramente abituando all'idea di addormentarmi ogni notte con una delle tue storie... :D :D Sei riuscita a rendere davvero bene l'atmosfera "fatata" e... brava Antai!! Ha abbracciato nel modo più assoluto la massima "Chi non ha mai amato non ha mai vissuto". Come darle torto! ;)
Sono molto felice che ti sia piaciuta questa piccola storia Refuge!!! :) sono fermamente convinta di quello che hai detto... se non ami non vivi!!!!! :) sarebbe bello addormentarsi leggendo qualche bella favola.. e sono contenta di darti quello che cerchi... :) grazie di cuore!
in questi giorni ho avuto qualche problema con la connessione, ma nel post precedente volevo proprio consigliarti di rivolgerti a bimbi sugli 8 anni :)
Bellissima Giulia...credo che questo primo pezzo...per dei bambini di 5 anni...beh lo dovresti un pò semplificare...per quelli grandini va benissimo...soprattutto per le femminucce...da noi i maschi "schifano" i baci..ahahah...è il loro modo per dire "sono storie da femmina"...comunque secondo me...intanto che ci sei...fanne due in parallelo...una per i più piccoli ( parole semplici, nomi semplici e disegni) quella per i grandi va bene così. E Brava la nostra scrittrice!
Volevo dirtelo ieri di mettere dentro un po' d'amore.....ecco qua, soddisfatta già dal primo pezzo del racconto :)
Come ha detto Laura "roba da femminucce"...
Ma sai che....mi sta venendo voglia di tornare a disegnare in questi giorni...il mio problema è sempre stato il cosa però...
Ho iniziato non sai quanti fumetti, dopo poco li abbandonavo perchè mi mancava la storia di base e mi stufavo a star li a disegnare ogni signola vignetta...
Però cavolo, leggevo il tuo racconto e immaginavo i personaggi...Chissà com'è bello il bacio tra un elfo e uno spirito dell'acqua....
Quindi con il tuo permesso (..e se no lo faccio lo stesso :D ) vorrei prendere dei pezzettini del tuo racconto per disegnarli...mi mancava il soggetto e il soggetto è arrivato....se non ti da fastidio eh!
Mi hai ricordato il mio periodo fantasy, che sfociò nel romanzo Sognando il Cigno Blu, scritto guarda caso proprio alla tua età... evidentemente è una fase inevitabile... sei brava, ma lo sei MOLTO di più nelle tue Ricor-Danze: secondo me quella è la tua vera voce, il tuo talento da coltivare.
Ma non badare troppo ai consigli: segui l'istinto e il cuore e scrivi ciò che ti va... (però devo ammetterlo: se qualcuno a 22 anni avesse saputo dirmi "scrivi di quello che vivi e che senti e che conosci e che sai, e lascia perdere il fantasy, avrei di certo scritto un primo romanzo migliore)... :D
Un abbraccissimo.
Ciao!
Brava Giulia...che bella favola, adatta ai bimbi un po' grandicelli come dici tu, ma anche ai grandi eterni bambini...come me!!!! Le buone letture e i sentimenti sinceri fanno sempre bene...anche se letti tra le righe di una dolce fiaba come la tua!!...continua ehhh, mi raccomando! Ti aspetto ciao ciao
C'è amore in questo primo pezzo, un bel grande amore!
Credo che il modo e il tono di leggerla, fa essere questa favola per bambini di 5 anni o più anni.
Penso ai clown del circo, arrivano per far sorridere i bambini, invece sorridono pure i grandi.
Complimenti Giulia!!!
Buona giornata!!
Ragazzi!! :) è sempre un piacere tornare a casa dopo un esame universitario e trovare questi bellissimi commenti! mi fate arrossire!!! :)
@Lumaca: infatti mi sono accorta poi scrivendo che avrei dovuto alzare la media di età per i miei "piccoli" lettori.. ;)
@Laura: Grazie mille :) si hai ragione se fosse scritto per bambini di cinque anni dovrebbe essere un attimo più semplice.. ;) e credo di aver scritto questo pezzo così sdolcinato proprio perché essendo femminuccia pure io avrei tanto voluto ascoltare una storia d'amore così bella da piccola *.* quindi me la son creata da sola! XD seguirò senza dubbio il tuo consiglio e proverò a scrivere qualcosa di diverso per i bimbi più piccoli :)
@Daniela: guarda per me sarebbe un vero piacere se disegnassi!!!! *.* anche io disegno spesso ma ho già poco tempo per scrivere figuriamoci per altro... però poi me li devi far vedere i tuoi disegni perché sono già così curiosa!!!! *.*
@Zio Scriba: ti do ragione in pieno.. quando scrivo le mie ricordanze mi sento moooooolto più sicura... questo del fantasy è un terreno che non conosco e devo un po' impratichirmi... :) cerco sempre di seguire il mio istinto perché alla fine è la cosa migliore!!!! un abbraccissimo anche a te!!!! :) :) baci!!!!
@Ila: grazie infinite per i tuoi complimenti... che piacere che mi fanno!!!!! :D grazie grazie grazie!!! senza dubbio andrò avanti... :) sono felice che ti abbia fatto piacere questa storiella, anche io mi sento sempre un po' bambina ed è un lato di me che non voglio mai perdere... ;)
@Cosimo: Grazie mille mila!!!!!!! mi piace un sacco la cosa del clown... :P quando scrivo penso sempre prima a quello che provo io quindi ogni pezzo ha una parte di me o riflette quello che anche io vorrei leggere... :) buona giornata anche a te Cosimo! a presto! :)
una bella fiaba non solo per bambini
Grazie mille Carmine Volpe!!! :D
La frase finale è il suggello perfetto ed elegante di questa deliziosa favola dalle atmosfere magiche, come fosse il timbro di ceralacca di una lettera d'altri tempi!
Ciao Turista!!! :) ma grazie che gentilissima che sei... :) infatti volevo proprio dare quell'effetto con quella frase... ;) eh eh.. grazie ancora!!!!!! :D
Bella storia con un bel modo di scrivere....con finale che dà speranza al futuro e all'amore. Brava, piccola scrittrice : ) Ciao Cri : )
Bellissima..La nostra condizione di mortali, quindi imperfetti ci rende vulnerabili. Rinunciamo ( a volte errando ) per amore, per amicizia, ma non possiamo mai incolparci di questo. Siamo mortali e amiamo. Un abbraccio
@Cristina: grazie mille Cristina!! :) sono felice ti sia piaciuta questa piccola storia d'amore.. :D eh eh :)
@Enzo: hai centrato il punto... quanto è vero quello che hai detto!! Grazie infinite e buon week end! ;)
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