Ascolto questa canzone e non posso fare a meno di piangere. E non voglio smettere.
Le mie lacrime non cesseranno mai di scivolare lungo il mio viso. Mai e poi mai.
Il giorno della memoria è tutti i giorni. Perché errori come questi non vengano più commessi. Per un futuro migliore, un futuro nel quale potremo vivere senza la smania di potere e di conquista, senza guerre e senza morti.
Io chiedo come può l' uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento,
in polvere qui nel vento...
Giulia



15 commenti:
purtroppo sono al lavoro e non posso ascoltare la canzone che hai postato.
Io credo che il giorno in cui l'uomo smetterà di autodistruggersi non ci sarà mai.
Siamo in un mondo troppo difficile per cercare di vivere sempre e solo con il sorriso sulla faccia.
Pronti a tendere la mano per aiutare e non per tirare uno schiaffo...
Quel giorno non ci sarà mai perchè è un mondo che ci spinge a pensare prima a noi stessi e poi agli altri.
C'è chi è pronto a calpestare vite umane per raggiungere il proprio scopo.
Siamo nella maggior parte dei casi esseri cattivi, smaniosi di potere ed egoisti.
Bisognerebbe trovare il tasto reset, allora forse si potrebbe sperare nella svolta...ma questo non sarà mai possibile.
Finchè abbiamo anche solo un motivo per alzarci al mattino, abbiamo il diritto e il dovere di lottare ogni giorno per migliorare il mondo in cui viviamo. Oggi è il giorno in cui più degli altri ricordiamo. Ma ricordiamo per poter migliorare il futuro. Abbiamo l'obbligo in quanto esseri umani di farlo, o almeno di provarci.
@Daniela: allora quando rientri dal lavoro ascolta quel capolavoro di canzone e poi fammi sapere se anche a te è scesa una lacrima.. :) dobbiamo combattere ogni giorno, nel nostro piccolo, per migliorare il nostro futuro e di chi verrà dopo di noi... anche se è difficile... anche se dicono che non c'è speranza... anche se viviamo in un mondo fatto di guerre e violenza... noi dobbiamo continuare a sperare!!
@Mirko: hai detto tutto quello che c'era da dire... sono d'accordissimo con te :)
Hai ragione: il giorno della memoria è tutti giorni, o almeno dovrebbe esserlo, lo è per molti, ma restiamo sempre troppo pochi.
Commovente la canzone, toccante il pensiero di Brecht.
A me oggi continua a venire in mente questa traduzione (forse pedestre e imprecisa) di una canzone dei Police:
PER OGNI RESPIRO CHE AVETE STRONCATO, IO VI HO VISTI!
IO VI HO VISTI.
Non vorrei portare qui il pessimismo di una semplice giornata di merda ma per come la vedo io non possiamo farci proprio niente noi...
Io sono certa farò di tutto per migliorare il mio piccolo mondo, qualcosina sto già facendo, magari farò anche qualcosa di più grande e importante un domani.Posso crescere i miei eventuali figli con dei valori, posso renderli migliori di me....
Ma basta l'idea sbagliata di un fanatico per mandare all'aria le sorti del mondo.
Ecco perchè davanti al male mi sento alquanto impotente.....il bene aimè non è contagioso!
Non è un uomo solo che cambia il mondo, nel bene e nel male. Un'idea da sola è come il seme caduto nel granito di Balzac. Improduttiva.
Sta a noi fare in modo che la nostra idea di un mondo migliore non muoia nel granito. Sta a noi impedire che l'idea di un fanatico ci porti di nuovo nell'abisso.
Io sono il primo certe volte che si sente mancare la terra sotto i piedi. Certi giorni vorrei dire basta. Ma non posso. E' mio, tuo, nostro dovere non mollare mai..
@Zio Scriba: grazie per questo tuo bel commento :) e splendido il pensiero che hai lasciato.. quella frase è bellissima!!!!!!!
@Daniela e Mirko: ci sentiamo impotenti... ma se tutti la pensassero così? se nessuno combattesse per quello che pensa?? non possiamo lasciarci abbattere solo perché "tanto non possiamo fare niente".. secondo me è importante qualsiasi gesto... è come dire "non vado a votare perché tanto vince quello la o perché non mi interessa".. facciamo in modo che non siano più gli altri a decidere per noi.. costruiamo con le nostre idee questo mondo.. altrimenti si che andrà tutto a rotoli... non dobbiamo permetterlo!!! ogni gesto è significativo.. ogni gesto è importantissimo...
Sì, il giorno della memoria è tutti i giorni. E non solo, e non tanto, per non dimenticare quel passato. Perché da allora, in altre forme, quel passato ha continuato a vivere, in mille posti in Africa, in Asia, in Brasile, in Cile, in Argentina, a Guantanamo, ad Abu Ghraib, nei nostri vergognosi CPT e CIE e in ogni luogo e tempo in cui la paura e il pregiudizio l'hanno fatta da padroni.
E forse non è un uomo solo che cambia il mondo, come dice Mirko, ma ognuno dovrebbe mettersi d'impegno come se lo fosse.
"La rivoluzione umana in un singolo individuo contribuirà al cambiamento nel destino di una nazione e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l'umanità".
Ricordare per non commettere gli stessi errori. Capisco la frustrazione di Daniela, il senso di impotenza ma...quando sono un po' giù leggo una frase di Gandhi che è scritta su un segnalibro che ho sempre con me: "sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo". Dobbiamo crederci. Possiamo farcela.
Condivido perfettamente ogni tua parola Stefano soprattutto quando parli del fatto che purtroppo il passato continua a vivere nel nostro presente! stra bella la frase che hai messo...!!!
@Turista: credo che molti condividano - io stessa - quel senso di impotenza di cui parla Daniela e di cui parli tu... e hai ragione quando dici che dobbiamo crederci!!! quel pensiero di Gandhi mi è sempre piaciuto da morire... mi rispecchio molto in quelle parole nella vita di tutti i giorni!
Non dimenticare è già un primo passo per evitare il ritorno al potere di mentecatti che possano condizionare la vita (e la morte) anche di una sola persona.
I posti citati da Web avevano (hanno) dimenticato, e crimini che pensavamo irripetibili sono invece tornati, con la stessa ferocia nazifascista, mascherati non da difesa della razza, ma da ideologie economiche presentate talvolta come azioni di difesa 'preventiva'.
Come dire: uccido il mio vicino, perché domani lui 'potrebbe' uccidere me.
E anche oggi, come allora, chi sa, e potrebbe e dovrebbe intervenire per fermare i genocidi, guarda dall'altra parte.
Guarda verso il sole che sorge, perché è il futuro, e non vede dove esso tramonta: che è il tramonto dell'umanità, della fratellanza, dell'uguaglianza, della dignità dell'essere umano.
bellissime parole Gatto.... è bello vedere che in un giorno come questo siamo tutti uniti... sapere che siamo in tanti a sperare in qualcosa di buono mi fa stare bene e mi dà coraggio e sicurezza!!!
L'uomo a volte ( troppe ) è un orribile bestia. La ragione non è l'elemento distintivo tra uomo e animale. Il fatto che un uomo possa scegliere di porsi uno scopo, questo si. E spesso il fine giustifica mezzi atroci.
hai ragione Enzo... non è la ragione che ci distingue dagli animali.. o meglio dovrebbe esserlo ma troppo spesso non è così purtroppo!!! Il fatto è che gli esseri umani non fanno altro che correre per il potere.. e come dici tu il fine giustifica i mezzi.. anche quelli più atroci... :(
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