19.12.10
La mia crisi da pagina bianca
Crisi. Blocco totale.
Da qualche giorno non so cosa scrivere, o meglio, non riesco ad andare avanti con il racconto che ho iniziato un mesetto fa. Sono partita di botto e ora ho finito la benzina. Saranno gli esami che incombono, lo studio, il poco tempo, quel che volete, ma sono entrata in un fastidioso vortice da pagina bianca.
Che più bianca di così non si può! Nervi, nervi, nervi a fior di pelle.
E' tutto qui, nella mia testa, allora perché non riesco a far uscire uno straccio di idea? Perché sento di non riuscire a sviluppare quei personaggi che poco tempo fa mi avevano così entusiasmata? In questo periodo ho la mente concentrata sullo studio, per cui faccio una fatica boia a divagare nella fantasia.
Dovrei riuscire ad avere due cervelli: uno per lo studio e uno per lo svago creativo. Così quando uno è in funzione l'altro è in stand-by e non rompe il cazzo.
Giulia




14 commenti:
So che è un consiglio assurdo e irresponsabile (ma a me lo diede addirittura una mia ex prof di lettere che aveva intuito il mio talento!) eppure te lo dico lo stesso: studia il meno possibile! Non immagini quante menti creative sono state corrotte e rovinate dallo studio!
(Ovviamente, se studi qualcosa che ti appassiona e che nella tua vita sarà più importante della scrittura, studia anche il doppio, anche il triplo, ma se aspiri all'arte o alla scrittura non farti corrompere il cervello da nozioni e trombonismi accademici). Parere personalissimo e controbattibile: avesse studiato di meno, non si fosse fatto ingolfare il cervello dall'erudizione tecnico-filosofico-letteraria, Foster Wallace poteva davvero essere lo scrittore più geniale di sempre, mentre invece è diventato, a parte alcuni sprazzi, (sempre personalissimo parere) il classico cervellone volutamente e inevitabilmente noioso.
Zio Scriba, questo commento è il miglior consiglio che potessi mai ricevere! GRAZIE! Lo sai che mi hai fatto venire in mente un piccolo episodio? ricordo che il mio prof. di Storia e Filosofia una volta mi disse: "Tu pensi troppo, è tutto più semplice di quel che credi". Io studio qualcosa che mi appassiona e aspiro all'arte, perciò non devo fare altro che prendere la strada di mezzo tra il "non studiare" e lo "studiare troppo".
Sia mai, mi impegnerò per non diventare una noiosa cervellona! anzi il mio cervello ha bisogno d'aria fresca... :) grazie mille!
Grazie per essere passata dal mio blog e ti ringrazio del complimento... :)
Ti seguirò, un abbraccio :)
Grazie mille Andrea! davvero molto gentile :) a presto!
Qualche pausa è normale, prenditi una giornata, una passeggiata, un buon caffè o una bella cioccolata, respira l'aria in un bel parco o quella gelata del bosco, esci sul terrazzo o affacciati a mezzanotte a guardare il cielo, e sono certa che la poesia si insinuerà dolcemente nella tua testa, e quella sera andando a letto mille idee fantasiose si rincorrerranno dietro le tue palpebre stanche.
Non è che il tuo cervello fantasioso non parli... devi solo abbassare il volume dell'altra parte...
Che belle parole Sasha! grazie infinite... hai troppo ragione! ho bisogno di staccare la spina un momento e restare ad ascoltare i veri suoni della vita, gustarmi quello che di più bello c'è! grazie di cuore..
Niente due cervelli, Giulia, la vita è una e ha infinite possibilità. Se la pagina è bianca esci dal vortice e dedicati ad altro senza patemi, vedrai che l'ispirazione tornerà, senza angosce.
Stefano
Il concetto delle infinite possibilità mi piace un sacco! grazie del consiglio :) nessuna angoscia, solo il desiderio di andare avanti!
a presto!
Fammi capire: per quel racconto hai un editore che ti morde le chiappe?
Un racconto, come un libro, non è un bambino che se non nasce in tempo utile muore o resta danneggiato.
Se l'esigenza attuale ritieni sia lo studio, studia, cum juicio, con moderazione, e lascia perdere il resto.
Una mattina, o una sera o anche un mezzodì, quel racconto ti uscirà, fluido come una pisciatina dopo un paio di birre.
I due cervelli lasciali perdere, uno ci fuma già a Vesuvio, con due avremmo sempre i canadair sulla capoccia.
E vai a fare un po' di sciopping, che aiuti a salvare l'economia, e a tempo perso ti distrai.
So di non aver limiti di tempo, ma il fatto è che io sono una persona che quando inizia una cosa non vede l'ora di vederla realizzata! lo so, sono una malpaziente! ahahaha.
Comunque scherzi a parte, ho capito che mi devo rilassare di più, una cosa alla volta! quando sarà il momento allora le idee ricominceranno a stuzzicarmi! ;) magari potessi fare shopping... sono una di quelle studentesse prosciugate dalle tasse universitarie! ahahah XD
grazie mille per il commento Gattonero!
Io passo la maggior parte del mio tempo con il blocco da pagina bianca! Adoro scrivere, ma spesso quello che metto nero su bianco mi sembra sciocco e assurdo, e allora lo cancello miseramente. Oppure proprio niente, il vuoto totale! Prima o poi, con calma e quando meno me lo aspetto, il flusso di parole riparte incontrollabile! E' il periodo suvvia! Esami che distraggono dalle cose importanti, mannaggia!
Troppo carino il tuo blog! Presto aggiunto nella mia lista favourites! A presto! :)
Grazie mille per essere passata Erica! mi fa davvero molto piacere questo tuo commento. A presto!!!
:) :) :) :) :) :) :)
cara Giulia,
capita, ma non preoccuparti, tutto passa e tra poco le parole cominceranno a scorrere come un fiume.
A me capita quando sono stanco...
ti auguro il miglior Natale possibile con tutti i tuoi cari.. e speriamo che il 2011 sia per te un anno ricco di soddisfazioni.. ne sono certo.
un abbraccio, Buon natale.
Caro Massimo, le tue parole sono come musica per le mie orecchie! grazie, è sempre bello trovare un confronto con le persone, tirarsi su il morale e darsi dei consigli!
Grazie infinite per gli auguri, anche io ti auguri un sereno Natale! speriamo davvero che il 2011 sia un anno pieno di emozioni come lo è stato questo che sta per finire.
A prestissimo!!
Giulia
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