12.8.10

The Julie/Julia Project


Ieri sera ho visto un film davvero interessante e che mi ha divertito molto, "Julie & Julia" tratto da due storie vere. Devo dire che mi sono ritrovata a mezzanotte con lo stomaco che brontolava dalla fame; non so voi ma quando vedo la gente mangiare, che sia nella realtà o nello schermo, non riesco a frenare il desiderio di cibo che mi assale! Ieri sera avrei addirittura giurato di aver sentito il profumo della torta al cioccolato che passava nelle immagini, e anche quello del vino versato nella pentola dello stufato che con un' ondata di vapore succulento invadeva la cucina.
Il film racconta la storia della famosa cuoca americana degli anni '60 Julia Child, e di come una ragazza qualunque dei giorni nostri abbia utilizzato le sue ricette per farne un blog. Esatto: 524 ricette di cucina da provare e descrivere in un blog ed entro 365 giorni. Una bella impresa! Fatto sta che Julie riesce nel suo progetto e la cosa che più mi ha colpita è stato vedere come il suo blog prendesse vita dal nulla, per poi coinvolgere centinaia di persone che capitavano per caso a leggerlo e ad appassionarcisi. Quindi, oltre che all' appetito mi è anche venuto un gran desiderio di scrivere! Mentre mi gustavo il film ho percepito delle strane sensazioni.. mi spiego meglio: ho capito che il mio blog è davvero importante per me, perché mi permette di esprimere liberamente ogni mio pensiero, senza limiti. "Lei" (perché la Pantera è femmina) è parte integrante di me, quel ponte fra mente e realtà per ricongiungermi a me stessa! Quando mi sento in difficoltà posso sempre far riferimento alle mie mani, che mi aiuteranno fedelmente a trascrivere dubbi, paure, gioie e passioni!
Quanto vorrei anche io FARE LA DIFFERENZA e trovare la mia strada grazie al mio blog! Certo io non scrivo di cose particolari o non ho progetti con termine di scadenza e il mio non è sicuramente un blog a tema! Io parlo di emozioni, e per la precisione le MIE emozioni, che mi facciano star male o star bene non fa differenza, io descrivo quello che provo dentro. Ogni volta sono sul lettino e la Pantera mi ascolta come se fosse uno strizzacervelli, o meglio, come un' amica. Parlo, parlo, parlo, parlo e spero che qualcuno mi ascolti solo per sentirmi dire: "ehi, io ci sono! anche a me è successo! non sei sola.."
Il bello è stato proprio il legame che si era creato fra il blog di Julie e i suoi lettori, qualcosa che ormai aveva preso vita e andava avanti da sé! Lei si era confidata apertamente e qualcuno, magari dall' altra parte del mondo, la incoraggiava a non arrendersi mai. Da qui si vede anche quanto è formidabile il potere di internet nel collegare persone distanti migliaia di km, e che secondo me fanno meno fatica a confidarsi quando sono protette dallo schermo del pc, come se fossero più disinibite e mostrassero il loro lato nascosto a perfetti estranei.
Dulcis in fundo cara Pantera questa frase la dedico a te: "Tu sei il burro sul mio pane, e il pane della mia vita!"
Fra un paio di mesi tra l' altro compirai un anno.. bisognerà festeggiare! ;)

Giulia
(curioso il fatto che dopo aver scritto tutta questa trafila di roba mi ritrovo a firmare e mi accorgo di avere lo stesso nome della protagonista del film che ho descritto qui! adoro le coincidenze...)

6 commenti:

Emanuele Secco ha detto...

Uno dei tuoi post migliori! Allora non sono l'unico a cui viene voglia di scrivere quando vede in un film uno scrittore o scrittrice che fa il suo lavoro.
Per quanto mi riguarda, la passione di scrivere c'è sempre stata. Ma il cambiamento è avvenuto con Secret Window. Non so se l'hai visto... ma ti posso dire che, dopo la maturità cioè quando l'ho visto per la prima volta, io facevo la stessa vita di Mort Rayne: dormire per i tre quarti della giornata e scrivere qualche stronzata per un paio d'ore(concedimi la citazione al film XD). Adesso ho letto anche il racconto, scritto da King, e devo dire che su carta stampata è ancora meglio.


L'unica certezza è che ormai siamo completamente folli(ovviamente non nel senso TRUZZO del termine). E mi consola il fatto che le più grandi menti siano sempre folli, in un modo o nell'altro.

Unknown ha detto...

Wow grazie mille Secco!!! :) :)
Secret Winsow è uno dei miei film preferiti e la locandina di quella meraviglia non manca di certo appiccicata alle pareti della mia camera... ;) Stupendo davvero!!! Io a dire la verità ho iniziato a scrivere per gioco quando avevo 15 anni e solo per me stessa. Non avevo un blog, anzi non sapevo nemmeno cosa fosse, quindi mi limitavo ad aprire una pagina di word e a vomitarci dentro un sacco di parole: quello che mi accadeva a scuola, gli amici, i nemici, i problemi e le gioie in famiglia, la nascita di mio nipote etc...come se fosse una specie di diario! Poi ci presi la mano e scoprii Messenger e la possibilità di scrivere in rete per i miei amici! Li ho iniziato davvero a divertirmi e a rendermi conto di quanto mi piacesse condividere tutta una serie infinita di stronzate con il mondo... non credo ci sia un film in particolare che mi abbia ispirato.. forse in ogni film che ho visto si nasconde una parte della mia passione.. di certo in "Julie and Julia" ho visto molto di me stessa e forse è per questo che mi è così piaciuto!!

Unknown ha detto...

ps. credo proprio che una dose di follia sia d' obbligo a chi è abituato a maneggiare i propri sogni..

Emanuele Secco ha detto...

Secret Window è il mio film preferito! Scusa maestra Tarantino, ma Basterds e Death Proof sono al secondo posto.

E dire che io ho sempre scritto a mano... è relativamente recente il mio contatto con la scrittura al pc...

Continuiamo così! Accadranno grandi cose!

Luigi Nalli ha detto...

ahahahahah! :)

Unknown ha detto...

A dire la verità le primissime volte che scrivevo l'avevo fatto sul mio diario... più che altro ho preferito il pc per questioni di tempo e spazio.. :P

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