15.7.10

Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere mai..


Caldo, caldo che spacca l' asfalto, caldo che soffoca il respiro, caldo che affanna tutto il corpo.
Il sole sembra bruciare direttamente sulla nostra pelle, ma noi andiamo avanti senza sosta, un concerto ci aspetta.
Una mandria immensa di persone che si ritrovano per godere di MUSICA VERA, di quelle con un cuore e un' anima, di quelle che a volte ti chiedi come sia possibile creare arte e darle una vita propria...

Tutti marciamo verso la nostra meta, verso quella che sarà una notte indimenticabile.
Quanta gente, che personaggi meravigliosi!! la temperatura bollente ci rende tutti uguali: puzzolenti, sudati e desiderosi di iniziare a scatenarsi!
Niente può essere paragonabile alle emozioni che riesce a darti un concerto dal vivo... la meraviglia, lo stupore, il divertimento, la mente completamente svuotata di qualsiasi cazzo di pensiero.
È come essere completamente LIBERI.... ti lasci andare in un modo che in altre situazioni non faresti mai... è come tornare ad essere animali nella giungla... una giungla fatta di luci, colori e molti odori................... odore di libertà!!!!

Urla di gioia danno il via a questa maratona vera e propria fatta di 4 ore di pura musica e ballo sfrenato; perché istintivamente NON riesci a restare fermo, il ritmo è talmente insito nei muscoli che questi si muovono anche senza volerlo, soprattutto quando non senti più la circolazione nelle gambe perché appena ti fermi son dolori... non ci si può sottrarre a cotanta bellezza musicale.

Poi di colpo ti giri e ti rendi conto di essere una creatura in mezzo ad altre 20.000 anime che si contorcono e si dimenano, ballano e ridono, saltano e applaudono!!
Ad un certo punto non si sentono nemmeno più i cantanti, perché tutti sappiamo i testi a memoria ed è un' unica e potentissima voce che si innalza dalla terra come a voler librarsi in aria e scoppiare furiosa nel cielo!!

Questo è un concerto: vivere di emozioni talmente intense da farti sentire libero da ogni regola umana, libero di esprimerti come cazzo ti pare.

E noi, un gruppo di amici inseparabili, ieri sera eravamo uniti da quel vincolo di chi sa di aver provato sensazioni uniche, che non verranno mai più dimenticate. Proprio tutto questo sarà ciò che un giorno ci porterà a dire ai nostri figli: io c' ero, io l' ho vissuto con tutto me stesso ed è stato incredibile!!


Grazie Gogol Bordello e Ska-p....

E un grazie particolare a tutti i miei migliori amici.... la nostra estate 2010 è solo all' inizio!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I rumori della notte sbattono contro la cortina d'afa, arrivano attutiti nella stanza dove ronza il ventilatore che mulina come un'elica stanca, macinando polvere e zanzare.
C'è il suono di un concerto che arriva come una eco del tempo..., le voci degli amici, di chi c'era e non c'è più...quel tuo sorriso, un abbraccio infinito nella notte della nostra adolescenza...
Mi sollevo, madido nell'anima, raccolgo il pacchetto di sigarette e galleggio verso la prua del balcone che si tuffa sui tetti...
Ritrovo il battito calmo dei tuoi occhi nel mio cuore, rintraccio la luna nel cielo notturno, cobalto velato dalla calura...
Aspiro umide boccate e ti scrivo; ti scrivo le parole d'amore che non ti ho più detto, scrivo a tutti gli amici che non ho più sentito, a quelli che non vedrò mai più da questa parte della terra...stringo i fogli bagnati, sembrano lacrime che escono dalle mani, tutto il corpo è scosso da brividi di calore....
La musica si avvicina portata da una leggera brezza nella notte...
I fogli stesi sul davanzale come fazzoletti intrisi di parole, uno dopo l'altro, placano l'ansia del dolore....
Ho rivisto il tuo sorriso, le tue mani di quanto avevi vent'anni, mi son passati dinanzi agli occhi tutti i tuoi sogni e si sono fermati...sono salito con le mie sole parole sulle loro ali, ho preso il volo ....
Ora respiro....

Ciao Odorosa Pantera - L'ascoltatore

Unknown ha detto...

bellissimo! :) anche io vorrei scrivere in quel modo un giorno.... mi devo allenare! ;)

Anonimo ha detto...

E' uscita così, di rimando alla tua sul concerto, speculare a come un po' mi sento in uqesto momento...leggi, leggi solo quello che ti piace e vuoi...e non pensare mai, ma proprio mai, che sia solo tecnica...quella viene dopo, quando ti rileggi e vedi gli errori....c'è un tempo per scrivere, e un per rivedere...e riscrivere e tagliare e gettare e tenere e scegliere...scrivere è un mestiere artigiano...
P.S. Mi hanno trombato, ma è stato un disastro: su 21, 16 respinti, due 18, due 28 e 1 trenta...Ma che c...o!
A presto,
L'ascoltatore

Unknown ha detto...

Cerco sempre di scrivere un pò di getto e di non pensare troppo affidandomi solo al mio istinto... :) porca vacca mi dispiace per ita! infatti ho visto che è stata una strage senza precedenti... cavoliiiiiiii!!! :(
a presto!
Giulia

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