Ieri sera ho visto “Avatar”... finalmente!
E' stato il trionfo di una giornata all' insegna del relax, infatti la mattina ho fatto il mio ultimo esame di questa sessione universitaria, il pomeriggio ho dormito 4 ore e la sera pizza e cinema con il mio uomo! Quando scrissi il pezzo su Avatar qualche mese fa avevo promesso che avrei poi scritto qualcosa per farvi un po' sapere la mia opinione.
Il film è stato molto bello nell' insieme e devo dire che ero emozionata quando mi sono seduta in sala, visto che erano mesi che aspettavo di vederlo!
Sono rimasta soddisfatta nonostante sia stato un tantino troppo “pompato” dalle pubblicità; è vero dal punto di vista della tecnologia cinematografica devo riconoscere che è un film che ha segnato una tappa fondamentale e la scenografia è qualcosa che non ho mai visto in vita mia, sono rimasta a bocca aperta.
Pandora è davvero un pianeta straordinario, i suoi colori e le sue creature sono una manna dal cielo per chi come me ama profondamente il genere della fantascienza; perchè io ovviamente non ero seduta sulla poltrona del cinema... ebbene si posso confermare che “Avatar” è uno dei film che è riuscito a trasportare la mia mente dove il mio corpo non può raggiungerla!
Era dai tempi di “Guerre stellari” e “Il Signore degli anelli” (anche se questo fa parte del fantasy) che non mi emozionavo così per quanto riguarda questo genere.
Peccato però per una cosa: è durato troppo poco! Alcune parti sono state velocizzate, soprattutto quelle riguardanti gli umani, infatti non si capisce molto bene la condizione degli uomini sulla Terra e quel che ne resta del nostro povero devastato pianeta.
Comunque avrei diviso il film almeno in due parti e allungato decisamente quella sulla vita e le tradizioni del popolo indigeno dei Na'vi; c'è una così affascinante filosofia di vita e cultura al loro interno che è quasi un peccato che sia stato compreso il tutto in sole due ore e mezza.
La parte più interessante (sempre dal mio punto di vista) è quella della ricerca sul pianeta per scoprire le varie creature che la abitano, e le immagini che ci mostrano tutto ciò sono qualcosa di sensazionale, da pelle d' oca!
La trama non è particolarmente elaborata, ma il lavoro che è stato fatto per realizzare un pianeta da cima a fondo merita davvero la visione di questo film.
Non aspettatevi la miglior pellicola del secolo, perchè da molti erroneamente è stato “spacciato” in questo modo senza specificare in cosa sarebbe un grande film; le innovazioni riguardano quasi esclusivamente la parte tecnologica, per il resto possiamo dire che c'è sicuramente una grande regia unita ad una sceneggiatura brillante che tiene lo spettatore incollato allo schermo.
Certo è che dei tanti film di fantascienza e fantasy che sono stati creati negli ultimi ventanni di cinema, questo è uno di quelli che mi ha fatto sognare come pochissimi ci riescono.
Giulia



2 commenti:
Bene, blogger dei miei pippoli mi ha fottuto il commento... riproviamo: Avatar è un bel film, ho pianto parecchio, o almeno così direbbe una casalinga all'uscita di Titanic. Fortunatamente Cameron ha mantenuto la promessa... si è battuto, è riuscito a fare di meglio. Ovvio, Titanic è 'na ciofeka! :P Registicamente Cameron non ha proprio nulla da imparare, il suo punto di forza è l'essere un gran comunicatore. La trama non è nulla di particolare, è vero, riassumibile in 4 ciance... Però ha un impatto emotivo incredibile. Perché? Molto semplice. I Na'vi siamo noi, sono più vicini al nostro vero io. Cameron ce lo inculca, facendo una bastardata: Spacca in 2 il nostro cervello, ci fa associare alla parte razionale gli umani (non tutti ;)) e alla parte creativa i Na'vi. Vince il processo creativo, ovvio! Noi tifiamo per i Na'vi non per gli umani, e voglio ricordare che siamo umani, o no? ;) Cameron volutamente utilizza dei colori azzaccatissimi e crea dei Na'vi più grandi e animaleschi, in modo da stimolare la parte primitiva e quella rettile del nostro cervello. Bravo! Non dimentichiamo che Cameron ha sempre un'occhio di riguardo per la tecnologia e per gli effetti... ha cominciato proprio da quelli sotto la guida del geniale e multiplo Corman. Che dire... un buon film! Non è poi così innovativo e sconvolgente, ottimo marketing e tanto pathos... Bravo Cameron, ho pianto parecchio... davvero :)
bravo gigi!!!! sono d' accordissimo con te!!! è proprio vero che tifiamo per i Na'vi perchè rappresentano il buono che dovrebbe essere all' interno di ognuno di noi... un popolo che si batte ancora per il verde della propria terra... pure io mi sono emozionata.... evviva la creatività!
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