
Che cosa c'è nella valigetta di Marsellus Wallace?
Ce lo siamo chiesto tutti guardando quel geniale capolavoro cinematografico di Quentin Tarantino, “Pulp fiction” (1994).
Io l'ho visto per la prima volta ieri sera, è si.. sono un po' in ritardo! Ma sto cercando di recuperare, ho già fatto una lista dei “grandi” film che mi mancano da vedere.
Fatto sta che per tutta la pellicola gira questa strana valigetta, all'inizo non si fa caso a quello che potrebbe svelare al suo interno anche se quando viene aperta il misterioso contenuto emana una strana aurea dorata.
Purtroppo con il seguire delle azioni Tarantino ci lascia con l' acquolina in bocca e non ci da l' occasione di saziarci di sapere.
Perchè noi non sapremo MAI cosa ci sia nascosto veramente dentro quella stramaledetta valigetta! Alcuni dicono che dentro potrebbe esserci addirittura l'anima stessa del suo proprietaro, Marsellus Wallace; altre fonti rilevano che il contenuto potesse essere invece la refurtiva della rapina di “Le iene” (film parte della trilogia creata da Tarantino composta in ordine cronologico da: “Una vita al massimo”, “Le Iene” e infine “Pulp fiction”.)
Ma Quentin si sa è così, gli piace lasciare in sospeso particolari intriganti e all'apparenza inutili, creare collegamenti curiosi tra più film e lasciare nello stupore il suo pubblico con quegli effetti da “B movies” creati appositamente e che danno quel gusto un po' retro.
Superlative sono le citazioni a quello che sarà un altro capolavoro dello stesso Tarantino, sto parlando di uno dei miei preferiti: “Kill Bill” (2003). Devo dire che sono scoppiata a ridere quando ho sentito Mia Wallace (Uma Thurman) raccontare delle “Volpi forza cinque”; io non so se all' epoca di Pulp fiction Tarantino avesse già costruito l' idea di Kill Bill nella sua mente contorta anche se ne dubito fortemente.
Nonostante tutto, questo regista rimane un vero genio, uno che ha saputo sconvolgere le regole del cinema con idee pazze, geniali, assurde fino all' inverosimile proprio grazie a questa sua caratteristica di non svelare mai allo spettatore alcuni dettagli fondamentali.
Rivolgo una domanda a tutti i cinefili appassionati “tarantiniani”:
Per quale arcano motivo il tenente Aldo Raine ha una cicatrice enorme su tutta la gola che va da parte a parte? (Bastardi senza gloria - 2009)
Credo proprio che non lo scopriremo mai.
Giulia



6 commenti:
eheh! Ottimo post... Quentin all'epoca di Pulp Fiction aveva già in mente Kill Bill, tanto da averlo anticipato ad Uma. Un film che lo ha ispirato particolarmente è Lady Snowblood (roba anni 70 se non sbaglio), basato su un manga da cui è stato tratto anche lo sconosciuto Princess Blade del 2001. Riguardo la cicatrice... boh!!! Inglorious potrebbe essere il film di Tarantino con più citazioni, beccarle tutte è una bella impresa ;)
Una cosa è certa quel regista li è un pazzo scatenato! i riferimenti di Kill Bill in Pulp fiction sono fantastici!! he he mi butterò nell' impresa di scovare tutte le citazioni tarantiniane.... ;)
Tanti auguri! Sai che Tarantino prima di fare il regista lavorava nella videoteca più grande al mondo, vero? :D
Pochi riconoscono le citazioni dei vari Battle Royale, Lady Snowblood, Coffy, Milano Calibro 9, Quel maledetto treno blindato, Cani arrabbiati, Paura nella città dei morti viventi, Quella villa accanto al cimitero, Il diabolico dottor Satana, Rapina a mano armata, ecc.
Sono infinite! :P
caspiterbolina!!! sono un' appassionata non ancora arrivata a questo livello.... ma pian piano ci arriverò pure io!!!! ecco da dove arrivano le sue idee contorte... heheheh XD
guarda...ho letto la sceneggiatura di Inglorious Basterds, e Tarantino specifica che NON si parlerà della storia della cicatrice XD metiamoci al lavoro! XD
Grande Sek!!! Ora si che si ragiona... facciamo noi uno spin-off sulla cicatrice? Gni! :D
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